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Eduscopio 2017: “Lotti-Umberto I” primo nella classifica delle migliori scuole d’Italia

12 novembre, 2017 | scritto da Redazione
Eduscopio 2017: “Lotti-Umberto I” primo nella classifica delle migliori scuole d’Italia
Scuola
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L’istituto d’istruzione superiore ‘Lotti-Umberto I’ di Andria al 1°posto dell’indagine eduscopio.it della Fondazione Agnelli nelle province BAT e BA tra gli istituti tecnici che meglio preparano all’inserimento nel mondo del lavoro dopo il diploma.

L’indagine, infatti, tarata su un campione di oltre 700.000 studenti verifica se gli stessi hanno trovato un’occupazione, quanto rapidamente hanno ottenuto un contratto di durata significativa, se il lavoro ottenuto è coerente con gli studi compiuti o se invece è un lavoro qualsiasi. Infatti, la missione principale degli istituti tecnici e professionali è proprio quella di fornire competenze adeguate e immediatamente spendibili in termini lavorativi, curando in particolare la delicata fase di avvicinamento e ingresso al mondo del lavoro (transizione scuola-lavoro). Gli indicatori di eduscopio.it rivelano quali scuole assolvono molto bene a questa missione e quali, invece, accusano ritardi.

Ebbene l’istituto tecnico agrario Lotti-Umberto I di Andria risulta il primo in graduatoria fra tutti gli istituti tecnici ad indirizzo ‘tecnologico’ nel raggio di 30Km delle province BA e BAT sulla base di un doppio parametro: indice di occupabilità post-diploma, cioè quanti diplomati, tra quelli non iscritti all’università, hanno lavorato per almeno 6 mesi nei due anni successivi al diploma (53,44); e coerenza del titolo di studio, cioè la coerenza tra il titolo di studio conseguito e la tipologia di lavoro esercitato (79,31).

Un risultato di grande prestigio che accredita un istituto che da anni sta promuovendo un’offerta formativa sul territorio al passo con le innovazioni tecnologiche della cd. new economy nel settore dell’agrindustria e dell’agroalimentare. Anche quest’anno, infatti, grazie alla presenza del podere Agresti, sono state avviate le produzioni di vino, olio e birra dell’azienda agraria annessa all’istituto. Così come è in fase di realizzazione, grazie ad un finanziamento ministeriale di 500.000,00 euro, il laboratorio dell’occupabilità OLIGREENTECH LAB, un Hub Mediterraneo specializzato sulla filiera olivicola-olearia e delle olive da mensa di oltre di 500mq (un ex l’oleificio dismesso della provincia), unico in Europa perché accoglie al suo interno laboratori tecnologici di sperimentazione, di analisi chimico-fisiche e multiresiduali, di ricerca, atelier di innovazione, un fablab per OliGreenmakers, un incubatore di impresa per start-up innovative nel settore olivicolo-oleario e delle olive da mensa, spazi per le imprese e le rappresentanze, un’area museale del vecchio frantoio oleario aperta al pubblico.

Non possiamo che essere lusingati di questo risultato – sono le parole del dirigente scolastico Pasquale Anneseche consolida un percorso di innovazione metodologica curvato sullo sviluppo delle competenze in uscita dei nostri studenti, frutto di ingenti investimenti finanziari in attrezzature tecnologiche e di una visione innovativa dei nuovi profili professionali del nuovo millennio”.

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