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Bisceglie – Premio Italo Calvino: il romanzo “Elena di Sparta” di Loreta Minutilli ha un editore

26 luglio, 2018 | scritto da Antonella Loprieno
Bisceglie – Premio Italo Calvino: il romanzo “Elena di Sparta” di Loreta Minutilli  ha un editore
Attualità
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Loreta Minutilli, la giovane scrittrice biscegliese è cresciuta e lo dimostrano le sue parole scritte nella pagina del sito relativo al Premio letterario Italo Calvino, sezione “diari”. Loreta scrive:

“Quando ho saputo che quel mio romanzetto era arrivato in finale al Premio Calvino, superata la sensazione di incredulità e sorpresa e accettato l’inevitabile corso degli eventi, uno dei miei primi pensieri è stato: cosa indosserò alla premiazione? La verità è che mi rendevo conto in quel momento più che mai di quanto scrivere mi rendesse incredibilmente più vanitosa che indossare vestiti e scarpe col tacco.

“Elena di Sparta” è il titolo del suo ultimo romanzo giunto tra i finalisti del prestigioso premio letterario Italo Calvino per scrittori esordienti. Un romanzo che ha trovato subito un editore, Baldini&Castoldi, che ha creduto in lei e che ha deciso di pubblicare la sua nuova opera.

“‘Elena di Sparta’ ha trovato un editore e io sono ancora stordita”. E’ quanto si legge sulla sua pagina facebook.
“Gli ultimi dieci mesi della mia vita sono stati senz’altro i più intensi mai vissuti finora, pieni di così tante prime volte che fatico a ricordarle tutte.
Nel giro di pochi giorni sono stata catapultata in un’avventura oltre ogni mia immaginazione, ho imparato ad apprezzare il valore di un buon pasto sulla tavola, ho messo a dura prova il mio senso dell’orientamento in una città sconosciuta, ho quasi perso il portafogli, ho scoperto che una casa può avere molte forme e mi sono difesa da improbabili invasioni di insetti.
Ho affrontato la tipica ansia pre esame in un nuovo contesto, i momenti di sconforto in cui davvero non avevo voglia di prendermi cura di me, mi sono arresa a non diffidare delle persone, a lasciarmi andare e a costruire un mio mondo.
Tutte cose banali, forse, ma prima di quest’anno non mi sembra di averne mai fatta neanche una con questa consapevolezza. Sono cresciuta? Forse, anche se usare il verbo al passato può essere rischioso. Non credo che la crescita sia una funzione lineare e mi sento pronta a tornare quindicenne già domani, non appena sarò tornata in Puglia.
Di sicuro sono cambiata, sono diventata più solida, ho scoperto un nuovo modo di guardare il mondo.
Proprio mentre ero qui a Bologna ho deciso di spedire il mio romanzetto al Premio Calvino, un po’ con baldanza, un po’ con timidezza, ed è stato probabilmente l’inizio di una nuova avventura, una ancora più grande e per cui probabilmente non sarò mai cresciuta abbastanza.
Adesso più che mai, poco prima di ritornare a casa per le vacanze e salutare l’universo degli eventi e delle scoperte per qualche settimana, so cosa voglio dai prossimi dieci mesi della mia vita: vivere, cambiare, crescere, guardare il mondo e poi raccontarlo. Ben sei finalisti della XXXI edizione hanno già trovato un editore.

Il vincitore, Filippo Tapparelli, pubblicherà “L’inverno di Giona” con Libri Mondadori.
Adil Bellafqih, menzione della Giuria per “Il grande vuoto”, pubblicherà con Libri Mondadori.
Riccardo Luraschi, menzione della Giuria per “Il Faraone”, pubblicherà con Castelvecchi editore.
Loreta Minutilli pubblicherà “Elena di Sparta” con Baldini+Castoldi.
Marinella Savino pubblicherà “La sartoria di via Chiatamone” con Nutrimenti Edizioni.
Bruno Tosatti è in dirittura di arrivo con “Talib”, presto faremo sapere con quale editore.
Inoltre, “La fine dell’estate” di Serena Patrignanelli, menzione della Giuria della XXX edizione, sarà pubblicato da NN Editore”.

Nel 2015 il suo racconto, “L’universo accanto”, si è piazzato tra i 25 semifinalisti del Premio letterario nazionale, il Premio Campiello per la sezione Giovani, istituita dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

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