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Trani – Servizio parcheggi, Fit CISL Amet: ” i lavoratori aspettano di sapere “

10 agosto, 2018 | scritto da Redazione
Trani – Servizio parcheggi, Fit CISL Amet: ” i lavoratori aspettano di sapere “
Attualità
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Apprendiamo con sconcertata soddisfazione che almeno un consigliere Comunale (Cons. Barresi) abbia preso a cuore l’atavica problematica dei parcheggi, parcometri e personale addetto al controllo nella città di Trani, sollevandola, sia in Consiglio Comunale che a mezzo stampa e che anche altre due Segreterie Sindacali Aziendali Trasporti su tre abbiano espresso il loro parere contrario ad un eventuale esternalizzazione.
Nel corso degli anni, molti hanno detto la loro, ma avvicinandosi presumibilmente il momento della “decisione finale”, riguardo al servizio gestito da Amet, ci saremmo aspettati un fermento istituzionale più diffuso, in cui tutti gli schieramenti politici, sopratutto di opposizione, avessero dichiarato apertamente le loro posizioni in merito, o per lo meno avessero esplicitato eventuali dubbi circa l’intenzione di esternalizzare il servizio, dichiarata dal Sindaco.

Nell’ultimo consiglio Comunale il Sindaco è stato abile nel replicare a tutte le problematiche sollevate dai consiglieri, tutte ben appuntate su un foglio, tranne che per la questione parcheggi.
Ci pare di capire che NON si voglia ancora parlare di parcheggi.
Cosa si sta aspettando?

L’amministrazione Comunale è consapevole che dietro le parole “servizio parcheggi ” ci sono dei lavoratori che aspettano di sapere se e per chi lavoreranno nel 2019? O sono solo merce da mandare di qua e di la a proprio piacimento?
L’ amministrazione può spiegare perché quando l’ ex Presidente Pappolla dichiarava, nel 2015, che era pronto un nuovo bando con importo a base d’asta di 320mila euro, comprendente 40 parcometri, 3 anni di manutenzione e la fornitura di palmari e pezzi di ricambio, oltre che posa in opera ed assistenza, si è voluto bloccare tutto per rimanere poi altri 3 anni nella precaria situazione che tutti conosciamo?
Quanti incassi sono venuti meno?

Perché il Sindaco dichiara di aver fatto tutto il possibile per cercare una soluzione lecita che potesse evitare una gara ad evidenza pubblica per la gestione della Lampara mentre per questo servizio si cerca di fare il contrario benché la normativa vigente consenta il riaffidamento in house?

È bene chiarire che, anche se sembrerebbe che all’atto pratico non ci sia nulla di concreto, dal 2015, è stato dichiarato che si prevedeva che l’amet non continuasse a gestire il servizio e vista la scadenza dell’affidamento nel 2018 è lecito che i lavoratori, che operano nell’incertezza da tale data, pretendano delle risposte riguardo il loro futuro.

Il Segretario Sindacale Aziendale Fit CISL
Daniele di Lernia

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