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Il vino: amico o nemico della dieta mediterranea?

17 agosto, 2018 | scritto da Redazione
Il vino: amico o nemico della dieta mediterranea?
A star bene si impara
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È importante premettere che non esiste alcun alimento che faccia male o bene in senso assoluto, perché deve essere valutata l’alimentazione quotidiana di ogni persona nel suo complesso, anche in relazione allo stile di vita.

Purtroppo, di alcuni alimenti è facile abusare e questo, col passare del tempo, può nuocere alla salute. In ogni caso, per il vino così come per altri cibi, ci possono essere controindicazioni individuali, che devono essere valutate dal medico anche in relazione all’eventuale utilizzo di alcuni farmaci.
Quindi, tutto va contestualizzato: qualità dell’alimento, età e condizioni di salute del singolo soggetto.

Riguardo al vino, all’uomo è concesso un bicchiere massimo nelle 24 ore mentre per le donne un mezzo bicchiere.
In alcune fasi della vita, poi, bisogna prestare particolare attenzione come per esempio in gravidanza o in allattamento che va assolutamente vietato l’alcol, e anche dopo la menopausa bisognerebbe bello soltanto occasionalmente.

Altro fattore fondamentale è la qualità della materia prima quindi non tutti vini sono uguali e di conseguenza non tutti benefici che da esso se ne possono trarre sono univoci.
Una sana alimentazione è importante per aiutarci a fare prevenzione dei problemi cardiovascolari anche a tavola.
La dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità, ci offre anche questa possibilità.

Devono essere privilegiati i prodotti del nostro paese, come la pasta il riso, meglio se integrali, e i legumi. Il nostro territorio produce anche eccellenti varietà di frutta e verdura che, nell’ampia gamba dei loro colori, sono ricchissime di antiossidanti e sostanze che proteggono l’apparato cardiovascolare.
Tra i vini da privilegiare non bisogna dimenticare il pesce, in particolare quello azzurro, da assumere almeno tre o quattro volte la settimana per l’alto valore proteico abbinato a grassi benefici, come gli Omega 3.

Tra gli oli, va preferita in modo indiscutibile l’extravergine, che oltre a favorire un basso assorbimento delle vitamine liposolubili contenute nei cibi ha anche una funzione protettiva e antiossidante delle pareti dei vasi sanguigni per l’elevato contenuto di grassi essenziali e vitamina E.
Infine, per prevenire disturbi cardiovascolari importante l’attività motoria, che può aiutare a mantenere raggiunge il peso forma, evitando sovrappeso e basita, spesso causa di per tensione e problemi metabolici.

Dott. Stefano Coratella
Dietista e Biologo Nutrizionistra

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