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Barletta – La situazione di stallo dell’amministrazione Cannito. Si dimetterà?

21 agosto, 2018 | scritto da dora dibenedetto
Barletta – La situazione di stallo dell’amministrazione Cannito. Si dimetterà?
Politica
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Ore decisive per il sindaco Cannito, mancano ormai pochi giorni , ovvero entro domenica 26 agosto il primo cittadino dovrà decidere  se confermare o meno le sue dimissioni, protocollate lo scorso 6 agosto a seguito del penultimo consiglio comunale, quando non si è riuscito ad eleggere il consigliere o la consigliera che dovrà presiedere il consiglio comunale sino a fine mandato.

Intanto gli incontri con la sua “vera”  maggioranza  (dodici consiglieri ) insieme agli otto dissidenti, anch’essi di maggioranza ma paradossalmente in contrasto con Cannito, si fanno sempre più cadenzati e oggi pare ne sia stato previsto un altro

Intanto il PD preme sul dottor Dino Delvecchio, (nonché ex candidato sindaco e attuale consigliere comunale) per la presidenza del consiglio, bypassata (a quanto pare) la scelta dei dissidenti  su Antonello Damato (Iniziativa Democratica) , si vocifera  il nome alternativo  del  dottor  Giuseppe Losappio di “Forza Barletta”  mentre  il movimento  5 stelle oltre a voler che il sindaco confermi le sue dimissioni,  avevano in un primo momento proposto  alla presidenza, il consigliere pentastellato Antonio Coriolano,  anche se sembra che non avrebbero problemi a  lasciare la presidenza  (presidente attualmente e provvisoriamente  in carica) alla consigliera pentastellata  “anziana” (ossia la più suffragata del movimento medesimo)  Carone.

Il tempo scorre inesorabilmente  e pare che una soluzione univoca interna all’intera maggioranza  sia solo un’ utopia, specie per  quei dissidenti, che rivendicano non solo la presidenza del consiglio, ma anche quella della Barsa e due assessorati in giunta, o meglio per gli “otto” sarebbe addirittura auspicabile,  che la giunta si rifaccia nuovamente.

Il sindaco,  già in campagna elettorale, ha sempre  evidenziato il suo non essere “ostaggio di nessuno” e  di voler decidere liberamente gli assetti  del governo comunale, ma potrebbe essere difficile (e forse non  impossibile)  vista la numerosa coalizione  e quindi le diverse ambizioni (lecite e “più o meno” lecite) che hanno portato all’elezione di Cannito.

Ricordiamo, inoltre, che alcuni sostenitori del sindaco, hanno promosso per oggi (intorno alle 18:00 sotto il Palazzo di Città) una manifestazione che coinvolga  tutti quei cittadini che ritengono deleterio un commissariamento dell’amministrazione  e che incitino Cannito a ritornare sui suoi passi e a bloccare definitivamente le sue dimissioni.

Dora Dibenedetto.

 

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