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Tornano obbligatori i vaccini. Il governo fa marcia indietro

6 settembre, 2018 | scritto da Alessandro Falcetta
Tornano obbligatori i vaccini. Il governo fa marcia indietro
Salute
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Si spacca il M5S, da una parte la vicepresidente del Senato Taverna e dall’altra il ministro della salute Grillo…

Bocciati i rimedi della nonna che proponeva la vicepresidente del Senato Taverna (“Vaccini? Quando ero piccola ci immunizzavano portandoci dai cugini malati”). Nel corso dell’audizione alle commissioni Affari costituzionali e legislativa della Camera sull’emendamento che rimandava di un anno l’esclusione dei bambini non vaccinati agli asili, i relatori Vittoria Baldino (M5S) e Giuseppe Bompane (M5S) hanno optato per la continuità, quindi scegliendo di confermare anche quest’anno il regolamento in vigore introdotto dall’ex Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin. Dunque, i genitori quest’anno dovranno assolutamente portare i loro bimbi a scuola vaccinati, pena l’esclusione dei piccoli dalle classi.

L’ “emendamento Taverna”, quello che non prevedeva l’obbligatorietà dei vaccini, sembra dunque esser stato bocciato. In realtà, l’attuale ministro della Sanità, Giulia Grillo, aveva espresso molte perplessità già da quando questo fu approvato al Senato un mese fa. Ora, con l’approvazione di questo nuovo emandamento chi va a nido e materna non entra se non ha i vaccini, chi frequenta la scuola dell’obbligo (7-16 anni) entra ma deve pagare una sanzione da 100 a 500 euro. Resta ovviamente la possibilità di autocertificare che è tutto in regola da parte dei genitori ma chi presenta una dichiarazione falsa rischia la denuncia. Siccome molte Regioni hanno l’anagrafe vaccinale, è facile verificare quanto attestato sotto la loro responsabilità dai genitori.

Esulta il mondo scientifico, ma soprattutto esulta l’ex Ministro Lorenzin: “Si tratta di una vittoria della scienza su ignoranza e pregiudizio, grazie alle forze politiche che si sono battute per ristabilire il primato della salute collettiva. Un abbraccio alle coraggiose mamme di Iovaccino”.

Tuttavia, l’attuale presidente della Commissione Vaccini, Vittorio Demicheli, ha dichiarato che Decreto dell’ex Ministro andrebbe comunque modificato. La parola ai lettori: voi che ne pensate? Scriveteci nei commenti su Facebook.

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