breaking news

Barletta – Enpa invita il sindaco ad emanare un’ ordinanza che vieti i botti

6 dicembre, 2018 | scritto da Redazione
Barletta – Enpa invita il sindaco ad emanare un’ ordinanza che vieti i botti
Attualità
0

“Come l’anno scorso, anche questo anno (precisamente con pec del 29.11.2018) ho invitato il Sindaco Cannito, a rinnovare l’ordinanza sindacale che vieta, o comunque limita, la vendita, la detenzione e l’uso di botti, petardi, fuochi pirotecnici e d’artificio vari, nel periodo delle festività natalizie e almeno in tutto il centro abitato, nelle ville, nei parchi e nei giardini comunali.” – commenta in una nota, l’avvocato Massimo Vaccariello referente ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) Barletta – 

Quanto innanzi al fine di tutelare l’incolumità pubblica, ma anche per salvaguardare gli animali, padronali e non, che tantissimo subiscono gli effetti deleteri dei summenzionati dispositivi esplosivi.

Basti pensare a quanti animali, spaventati per gli innaturali, improvvisi e violenti stimoli luminosi e sonori causati dai petardi, fuggono in strada e finiscono investiti, costituendo, altresì, un pericolo per la circolazione stradale.

Inoltre, gli effetti deleteri dei petardi spesso non si limitano a quelli immediati, infatti, non di rado ci sono conseguenze che permangono dopo le festività, come ad esempio disorientamento e stress che gli animali si portano dietro per settimane.

A tutto quanto esposto aggiungo che non meno importanza e altrettanto degno di tutela è il diritto dei cittadini a poter fruire con serenità dei parchi e dei giardini e passeggiare senza timore per vie, strade e piazze, durate le prossime festività natalizie, senza temere di essere colpiti e/o feriti accidentalmente da petardi anche inesplosi.

Con la medesima comunicazione ho inviato chi di competenza a disporre anche provvedimenti sanzionatori, ove necessari, e ho colto l’occasione per evidenziare quanto si sia diffuso il cattivo costume di utilizzare i predetti petardi e fuochi d’artificio ad ogni occasione, anche a tarda ora e al di fuori di ricorrenze particolari.”

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *