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Giudici arrestati: per Nardi chiesto il trasferimento dal carcere leccese

22 Gennaio, 2019 | scritto da Redazione
Giudici arrestati: per Nardi chiesto il trasferimento dal carcere leccese
Attualità
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Il giudice Nardi potrebbe essere trasferito dal carcere di Borgo San Nicola di Lecce per motivi di sicurezza.
La richiesta è stata avanzata dagli avvocati difensori del magistrato che è stato arrestato lo scorso 14 gennaio per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari, falso ideologico e materiale. Con lui è stato arrestato anche il giudice Antonio Svasta L’indagine è della Proura di Lecce.
Il trasferimento in un altro penitenziario è stato chiesto in quanto nel carcere leccese ci sono diversi detenuti che sono stati condannati all’ergastolo nel maxi processo “Dolmen” alla mafia del nord barese in cui Nardi era giudice a latere in corte d’Assise.
La richiesta è stata trasmessa al gip di Lecce Giovanni Gallo ed è subordinata alla richiesta di applicazione degli arresti domiciliari.
Infatti nel carcere leccese, secondo i legali di Nardi, potrebbe esserci detenuti con risentimenti nei confronti del giudice che lo metterebbero in pericolo.

Sul fronte delle indagini, leggendo l’ordinanza del Gip Gallo, si fanno anche i nomi di Vito Dettole e Francesco Spina, che però non sono indagati.
Dettole, per due volte assessore del Comune di Bisceglie e membro dello staff del presidente della Provincia BAT, Francesco Spina, definito dal gip leccese un “vero e proprio faccendiere, sarebbe stato molto vicino a Nardi tanto da tentare di stabilire un contatto con il giudice designato di Catanzaro”.
Nella telefonata del settembre 2016, l’ex Gip di Trani chiede a Dettole di avvicinare il giudice calabrese e questi lo rassicura dicendogli di aver saputo da un amico che con il giudice “ci si può parlare, si può fare una cosa in stile ‘ndrangheta”.
Invece il nome dell’allora sindaco di Bisceglie, Francesco Spina è legato al giudice Nardi in merito ad un suo interessamento “per l’assunzione di una presunta amante di Nardi al Comune di Bisceglie.

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