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Trani – Oggi primo anniversario dell’ingresso in diocesi di mons. D’Ascenzo

27 Gennaio, 2019 | scritto da Antonella Loprieno

Il 27 gennaio 2018 faceva ufficialmente il suo ingresso nell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo. Incarico ricevuto il 4 novembre 2017, cui fece seguito l’Ordinazione episcopale da parte di S.E. Mons.Vincenzo Apicella, Vescovo della diocesi di Velletri–Segni, nel palazzetto dello sport di Velletri.
Mons D’Ascenzo fu accolto a Trani in Piazza Madre Teresa di Calcutta, poi la visita al “Dormitorio Mons. Giovan Battista Pichierri”, il saluto alle autorità civili e militari in Piazza S. Regia Udienza, quindi l’arrivo nella Chiesa di S. Giovanni per il saluto al Clero diocesano e religioso, ai diaconi, ai seminaristi e ai rappresentanti della vita consacrata e la solenne concelebrazione eucaristica per l’inizio del suo ministero pastorale nella Basilica Cattedrale.
A distanza di un anno dal suo ingresso nell’Arcidiocesi tranese, mons.Leonardo D’Ascenzo ha tracciato un primo bilancio del suo mandato.
Ha ricordato il calore e la vicinanza della comunità ecclesiale di Trani-Barletta-Bisceglie, in occasione della sua ordinazione episcopale il 14 dicembre a Velletri. La visita al dormitorio intitolato al suo predecessore S. E. Mons. Giovan Battista Pichierri, “un Pastore premuroso, che ha lasciato “I Sinodo Diocesano” (2013-2015), di cui il Libro Sinodale, da lui promulgato il 26 gennaio 2016 ed entrato in vigore il 2 febbraio dello stesso anno, è espressione.
Mons. D’Ascenzo, giunto in diocesi ha potuto visionarlo e solo alcuni giorni fa, ha istituito un Gruppo di lavoro per lo studio del Libro Sinodale.
Per il Vescovo “guidare un’Arcidiocesi è un compito di grande responsabilità. Non so perché il Signore mi abbia scelto, so solo che non avevo meriti perché potessi vantare una tale nomina. E’ un dono che non posso sciupare”.
Nello stemma che lo contraddistingue è riportato il suo motto – “Messis quidem multa” ovvero “La messe è molta ma gli operai sono pochi”. Sono le parole di Gesù che, individuati altri settantadue discepoli, prima di inviarli in tutte le direzioni per predicare la Parola di Dio alle genti”.

Quello trascorso dal Vescovo è stato “un anno di ascolto e conoscenza della realtà diocesana e dichiara che non c’è un progetto pastorale ma, camminando nello stile sinodale. il Signore ci farà capire quello che, dati i tempi che viviamo, sia più giusto fare e migliorare”.

A distanza di un anno dal suo ingresso nell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, riproponiamo la prima intervista ufficiale del Vescovo D’Ascenzo rilasciata a BATmagazine.

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