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La Champions League si sposta ad Andria.

17 Febbraio, 2020 | scritto da Domenico Bucci
La Champions League si sposta ad Andria.
Andria
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Una piacevole iniziativa calcistica, nata in concomitanza dell’incontro di calcio Atalanta – Valencia di Champions League.

Si dice Champions e si pensa ai grandi campi europei dove le squadre più blasonate giocano. Nel suo piccolo anche la città di Andria sarà protagonista in positivo di un evento calcistico parallelo alla sfida di Champions tra Atalanta e Valencia.
Infatti la Football Academy Andria società affiliata con l’Atalanta e la Nuova Andria affiliata con il Valencia si sfideranno sul campo verde del centro sportivo “Arca” di Andria con i ragazzi delle annate 2008/2009 e 2010/2011 delle due società.
Ormai realtà consolidata del territorio la Football Academy Andria non è nuova a queste iniziative di inclusione sociale e sportiva.
L’importante sinergia tra la società professionista orobica e la Football Academy si sviluppa soprattutto in un percorso di formazione con la presenza dei tecnici della scuola calcio andriese presso le strutture di Zingonia a Bergamo.
Un altro tassello importante sarà il campus estivo (dal 6 al 10 giugno) gestito e diretto dai tecnici dell’Atalanta nella città di Andria presso i Campi Arca casa della Football Academy Andria.
Queste “sfide si svolgeranno al meglio dei andata e ritorno proprio come la Champions vera e propria ed il primo incontro si svolgerà martedì 18 febbraio presso il centro sportivo Arca dalle ore 18.30. Il ritorno si disputerà presso il Centro Sportivo “Giulio Cesare” nella giornata del 10 marzo, data questa del match di ritorno Valencia – Atalanta.
Un messaggio di positività da parte delle due scuole calcio che riconcilia con lo sport e soprattutto con il calcio, spesso alla ribalta per episodi beceri.
L’ingresso è gratuito e chiunque volesse assistere a questi pomeriggio di festa potrà farlo liberamente.
Un plauso alle due scuole calcio andriesi la Football Academy Andria e la Nuova Andria, per aver dato dimostrazione che i ragazzi vanno oltre ogni “sana” rivalità sportiva.

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