- Pubblicità -
domenica, 20 Settembre 2020
Home Politica Andria - Multiservice, Caldarone: "Specchio sia della crisi che della speranza"

Andria – Multiservice, Caldarone: “Specchio sia della crisi che della speranza”

"Verso la città si è compiuto un delitto morale, lasciandola a secco e con la società sull'orlo della chiusura"

- Pubblicità -

“La Crisi del lavoro causata dal disastro comunale non riguarda solo la Multiservice.
Tutti i mancati pagamenti stanno diventando perdita di lavoro e drammi umani per cooperative, imprese artigiane, fornitori di servizi, canili, ecc. ecc.”

Ad intervenire in merito al futuro della società comunale “Multiservice”, è l’ex primo cittadino di Andria (dal 1996 al 2005) Vincenzo Caldarone.

“Ma la società, di proprietà del comune, che gestisce opere e servizi pubblici deve riemergere dalla crisi e diventare uno strumento strategico per la città e la comunità. 
Mentre finora è stata utilizzata come un bancomat per incarichi e sottopolitica, nonostante le importanti energie al suo interno.

La Multiservice può, e deve, diventare lo strumento operativo per grandi operazioni di lavori pubblici e qualità urbana:

  • Società leader territoriale per efficienza energetica e ambientale, funzioni per cui sono disponibili centinaia di milioni regionali, nazionale ed europei;
  • Comunità energetiche e produzione di rinnovabili per la comunità;
  • Recupero, manutenzione e gestione del patrimonio pubblico e privato (per i quali l’ecobonus è solo l’inizio delle disponibilità finanziarie);
  • Gestione dei servizi di smart city e innovazione digitale diffusa.

Per diventare in prospettiva società dei comuni del territorio, espandendo strategie, posti di lavoro, qualificazione e preparazione del personale. Per fare questo – continua Caldarone – è disponibile un mare di risorse, che si traducono in lavoro per la società, per imprese locali e qualità per la comunità.
Per questo scopo la mia amministrazione fondò la multiservice e avviò il progetto delle società del territorio. Dopo di che il buio purtroppo.

Comincerebbe anche uno sbocco qualificato per tanti ragazzi, ingegneri e tecnici, che abbandonano la città ed emigrano. Il programma industriale si può sviluppare in due mesi, insieme ai primi negoziati per le risorse ed investimenti.
Pensiamo a questo e vediamo che delitto morale si è compiuto verso la città, lasciandola a secco e con la società sull’orlo della chiusura.

Naturalmente si può fare, ma non è cosa da tutti i giorni o da tutti i governanti. Servono progetto, coesione, una visione della città e della politica diversa, organi societari con un mandato di innovazione e sviluppo.

Promuovere una rete civica significa proprio questo: mettere insieme pezzi finora separati della città, che guardano al meglio, e tenere lontani responsabili della vergogna cittadina, sotto qualunque veste si presentino” – conclude l’ex sindaco di Andria.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Speciale COVID-19

Coronavirus – In Puglia registrati 108 casi positivi: 12 contagi e 1 decesso nella Bat

Oggi, sabato 19 settembre, in Puglia, sono stati registrati 3.717 test. Gli attualmente positivi in Puglia sono 2088
- Pubblicità -

Leggi anche

Coronavirus – In Puglia registrati 108 casi positivi: 12 contagi e 1 decesso nella Bat

Oggi, sabato 19 settembre, in Puglia, sono stati registrati 3.717 test. Gli attualmente positivi in Puglia sono 2088

Il calcio dilettantistico piange il bomber Rocco Augelli

Il bomber ex Vigor Trani è morto dopo aver lottato contro una malattia rara

Trani – Le proposte di Legambiente per la raccolta differenziata

semplici e realistiche proposte volte a ridurre i rifiuti, aumentare la RD, ridurre i disagi ai cittadini, Incrementare i posti di lavoro

Circolo della Stampa Bat: Decalogo per aspiranti politici

L'appello, è un invito ai politici della bat a sottoscrivere, almeno idealmente, i dieci principi del Manifesto della Comunicazione non Ostile e a dire: Io#cambiostile.

Andria – Festa Patronale, ci rimane solo “U Mizz Pizz”

Prima la situazione economica e poi il Covid-19 mettono fine alla Festa Patronale. Per gli andriesi restano i dolci tipici e tanta immaginazione...
- Pubblicità -

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui