- Pubblicità -
martedì, 26 Gennaio 2021
Home Trani Trani - Morte chef Raffaele Casale, rubati fiori e foto dal luogo...

Trani – Morte chef Raffaele Casale, rubati fiori e foto dal luogo dell’incidente: “L’hanno ammazzato un’altra volta”

Era il 16 agosto del 2017 quando un drammatico incidente in moto strappò alla vita il giovane Raffaele Casale, 28enne originario di Sperone (AV), chef del noto locale tranese "Le Lampare al Fortino"

Sconcerto.
Una sola parola spesso può racchiudere tutto ciò che si vorrebbe esprimere, ma che per educazione e correttezza non si esterna.

Una vicenda tragica che ha assunto negli ultimi giorni delle sfumature agghiaccianti.
Era il 16 agosto del 2017 quando un drammatico incidente in moto strappò alla vita il giovane Raffaele Casale, 28enne originario di Sperone (AV), chef del noto locale tranese “Le Lampare al Fortino”.

A distanza di quasi 4 anni da quel maledetto schianto, in cui la motocicletta di Raffaele carambolò prima contro il palo della pubblica illuminazione e poi contro il muretto presente sul ciglio del marciapiede di via Martiri di Palermo a Trani, è accaduto qualcosa di veramente disumano.

Sul luogo dell’incidente sono stati asportati foto e fiori, allestiti in un vaso, insieme ad una pianta (ritrovata anch’essa tagliata). Rappresentavano il ricordo e il pensiero dei suoi amici, conoscenti e di tutti coloro che gli volevano bene.
“L’hanno ammazzato un’altra volta”: questo lo sfogo disperato di papà Felice dopo aver fatto l’amara scoperta.

“Queste immagini – continua il padre del brillante chef in un post pubblicato su Facebook – hanno fatto scatenare in me il ricordo di quella maledetta notte. Spero che la giustizia mi faccia avere la possibilità di guardarvi in faccia in un aula di tribunale per raccontarvi lo stato d’animo e i momenti prima e dopo di quando ti bussano alla porta e ti dicono ‘Felice devi venire con me purtroppo Raffaele non c’è più’, e ti rechi sul posto e la polizia ti blocca per non fartelo abbracciare per l’ultima volta”.

“E nel vedere quella pianta crescere rivedi tuo figlio come se fosse in vita e poter stargli vicino e continuare a curarsi di lui” – conclude amareggiato.

Il papà comunque continua a chiedere giustizia per la morte di Raffaele, infatti è riuscito a far riaprire le indagini, precedentemente archiviate con una denuncia contro ignoti.
L’obiettivo è poter fare luce sulla dinamica del tragico incidente: il dilemma è se la causa del sinistro fu dovuta da un errore di Raffaele o da cause attribuibili ad elementi esterni, come la presenza di aghi di pino sul manto stradale, il dissesto di quel tratto di strada o la scarsa illuminazione.

Qualche giorno fa l’ennesimo “colpo al cuore”, per un padre che ha già conosciuto la cosa più atroce che la vita possa offrire: la morte di un figlio.

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Speciale COVID-19

Coronavirus – Scendono i contagi in Puglia: 995 nuovi casi. Bene la Bat: provincia meno colpita oggi

Oggi, martedì 26 gennaio, in Puglia, sono stati registrati 11.790 test e 30 decessi. Nella sesta provincia registrati 82 contagi e 4 morti
- Pubblicità -

Pro Loco Canosa, al via le iniziative per la “Giornata della Memoria”

Le parole del presidente della Pro Loco Canosa Elia Marro "Ricordare il passato per non commettere lo stesso errore in futuro" così Primo Levi sottolineava...

Trani – Una classe del 3° Circolo “G. D’Annunzio” incontra l’aspirante ornitologo Francesco Barberini

Barberini, classe 2007, ha già all’attivo ben cinque libri pubblicati, tra cui “Il mio primo grande libro sugli uccelli”. Il 12 marzo 2018 è stato insignito del titolo di Alfiere della Repubblica italiana

Canosa, incendiate nella notte due auto

Ancora due auto incendiate nella notte Canosa. È quanto accaduto in Corso Traiano e Via Aurora, nel pieno del centro storico canosino. Sul posto...
- Pubblicità -

Leggi anche

Barletta – Soppressione passaggi a livello, domani un incontro decisivo tra gli enti coinvolti per la prosecuzione dei lavori

A differenza di quanto anticipato lo scorso mercoledì 20 gennaio dallo stesso sindaco Cannito durante la conferenza stampa relativa allo stato dell'arte dei lavori...

Andria – Piazza Cappuccini si abbellisce di una nuova statua: è la Madonna Nera di Loreto

L’evento, officiato da Sua Eccellenza Mons. Luigi Mansi, si è svolto sabato 23 gennaio, alla presenza di numerosissimi parrocchiani

Coronavirus – Scendono i contagi in Puglia: 995 nuovi casi. Bene la Bat: provincia meno colpita oggi

Oggi, martedì 26 gennaio, in Puglia, sono stati registrati 11.790 test e 30 decessi. Nella sesta provincia registrati 82 contagi e 4 morti

Pro Loco Canosa, al via le iniziative per la “Giornata della Memoria”

Le parole del presidente della Pro Loco Canosa Elia Marro "Ricordare il passato per non commettere lo stesso errore in futuro" così Primo Levi sottolineava...

Canosa, incendiate nella notte due auto

Ancora due auto incendiate nella notte Canosa. È quanto accaduto in Corso Traiano e Via Aurora, nel pieno del centro storico canosino. Sul posto...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui