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venerdì, 23 Aprile 2021
HomePoliticaIl Comune di Andria perde 4 milioni di euro (per una dimenticanza)?

Il Comune di Andria perde 4 milioni di euro (per una dimenticanza)?

Marmo: "Il Ministero degli Interni esclude il Comune di Andria dai contributi richiesti per un importo complessivo di quasi 4 milioni di euro per investimenti relativi ad opere pubbliche"

“Nel Consiglio Comunale del 24 Febbraio u.s. (rinviato a causa Covid) “finalmente” si sarebbe dovuto discutere delle Linee Programmatiche e degli Indirizzi generali di Governo dell’Amministrazione targata Giovanna Bruno”.

La nota è a firma del Movimento Pugliese, in persona dei consiglieri comunali di Andria, Nino Marmo, Luigi Del Giudice e Marcello Fisfola.

“I Consiglieri Comunali hanno così potuto prendere atto delle intenzioni della neo Sindaca solo attraverso la documentazione messa a disposizione ad ognuno di loro. Orbene, ironia della sorte o forse nemesi storica, se da un lato l’attuale Amministrazione annuncia tra gli obiettivi strategici da perseguire un “urbanismo tattico” e un “piano strategico di manutenzione ordinaria e straordinaria”, dall’altro il Ministero degli Interni, con decreto del 23-02-2021, esclude il Comune di Andria dai contributi richiesti secondo la legge di bilancio 2019 per un importo complessivo di quasi 4 milioni di euro da destinare ad investimenti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

In particolare, nell’allegato 1 del provvedimento, che contiene l’elenco di oltre 9.000 opere pubbliche, per le quali tutti i Comuni di Italia hanno potuto richiedere dei cospicui finanziamenti, ben 4 opere pubbliche dedicate ad Andria, NON sarebbero state ammesse al contributo pubblico perché il Comune NON avrebbe inviato un semplice, ma indispensabile documento contabile alla BDAP (Banca Dati Amministrazione Pubblica).

La situazione che si è venuta a creare, a tal proposito, appare indiscutibilmente grave in quanto il contributo richiesto avrebbe garantito la costruzione di un “canale di smaltimento delle acque meteoriche relative al P.R.U. San Valentino” per un importo di euro 1.933.750; interventi di “manutenzione straordinaria degli impalcati della tangenziale” per un importo di euro 955.000; interventi di “manutenzione straordinaria di strade interne all’abitato – centro urbano” per una somma di euro 600.000 e interventi di “manutenzione straordinaria su strade periferiche” per un importo di euro 400.000.

Possibile che l’incuria di qualcuno possa danneggiare così tanto la nostra Città?
Riteniamo sia doveroso chiarire questa vicenda alla comunità cittadina: quale sarebbe stato il termine entro cui inviare il famigerato documento?

Di chi è la responsabilità? Nella speranza di riuscire eventualmente a recuperare quanto sembrerebbe irrimediabilmente perso non possiamo che constatare che ‘chi mal comincia’…” – concludono dal Movimento Pugliese.

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