- Pubblicità -spot_img
venerdì, 23 Aprile 2021
HomeAndriaAndria - Anche i parrucchieri in piazza. Ma la sindaca cosa può...

Andria – Anche i parrucchieri in piazza. Ma la sindaca cosa può fare?

La protesta silenziosa ed educata di una categoria ancora una volta costretta ad abbassare le saracinesche senza alcuna certezza sul futuro

Andria, dopo venditori ambulanti e commercianti hanno fatto sentire la loro voce anche parrucchieri ed estetisti, che mercoledì 7 aprile 2021, si sono radunati in Piazza Vittorio Emanuele II (già P.zza Catuma), per manifestare il loro dissenso verso l’ennesima chiusura forzata imposta loro dal governo centrale.

“Una protesta silenziosa ed educata” dichiara il presidente dell’associazione APEA Francesco Palumbo, che esprime però tutto il dolore per una “zona rossa” che di rosso ha solo i conti correnti di alcune categorie che dopo essersi adeguati (spendendo parecchi soldi) a tutti i protocolli di sicurezza imposti loro dopo il primo lookdown e pur lavorando su appuntamento, si vedono ancora una volta costretti ad abbassare le loro saracinesche senza alcuna certezza sulla riapertura.

Sono sotto gli occhi di tutti infatti, i tanti cittadini, di tutte le età, che dopo qualche giorno di iniziale timore si sono riversati nelle strade, per fare sport o semplicemente per accomodarsi sulle panchine.

“Dove sono i controlli?” – chiedono a gran voce i manifestanti – “che senso ha farci chiudere, se poi la gente si riversa per strada? Così si alimenta solo il lavoro nero”

Anche questa volta non è mancata la presenza del sindaco Giovanna Bruno, che ha cercato di placare gli animi, esprimendo verso la categoria tutta la sua solidarietà, ma ribadendo ancora una volta la sua impotenza verso un DPCM emanato dal Governo Nazionale e contro il quale i sindaci non hanno voce in capitolo.

Ad accompagnare la sindaca il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Vurchio e l‘assessore alle politiche economiche Cesareo Troia al quale abbiamo chiesto come può l’amministrazione comunale arginare il “liberi tutti” che sembra ormai dilagare in città.

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Speciale COVID-19

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Leggi anche

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui