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venerdì, 14 Maggio 2021
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Andria – Zona PIP, Cdx: “La maggioranza conferma il prezzo di cessione delle aree. Danno irrimediabile”

"Nel consiglio comunale odierno si parlerà delle imprese artigiane e commerciali della zona Pip, destinatari nel 2020 degli avvisi di conguaglio a firma del Commissario straordinario Tufariello, elaborati secondo criteri non congrui alla situazione esistente nonché di quella pregressa, che subiscono la disillusione di quanto assicurato dal Sindaco."

Nella giornata di oggi è previsto un Consiglio Comunale con all’ordine del giorno, tra i provvedimenti su cui deliberare, la conferma del prezzo di cessione delle aree previste nel Piano degli insediamenti Produttivi (Zona PiP), stabilito dal Commissario Straordinario.

“Per noi è l’ennesima conferma” – dichiarano i consiglieri comunali di centrodestra Barchetta (FdI), Grumo (Lega), Fracchiolla (Fi), Scamarcio e Civita (Lista Scamarcio Sindaco) – “di quello che da mesi poniamo all’attenzione dei cittadini ovvero che nella maggior parte dei provvedimenti amministrativi, spesso imprecisi, si procede a danno della comunità e delle imprese smentendo, soprattutto, le false promesse del sindaco Bruno e della sua coalizione dette in campagna elettorale”.

Oggi è la volta delle imprese artigiane e commerciali della zona Pip, destinatari nel 2020 degli avvisi di conguaglio a firma del Commissario straordinario Tufariello, elaborati secondo criteri non congrui alla situazione esistente nonché di quella pregressa, che subiscono la disillusione di quanto assicurato dal Sindaco.

A tale circostanza si è giunti in maniera del tutto arbitraria, a danno dei cittadini andriesi e delle categorie destinatarie del provvedimento.

Ci si chiede a questo punto, come mai nella seduta congiunta delle Commissioni I e V, i consiglieri di maggioranza presenti hanno votato a favore della proposta senza alcun emendamento e alcuna osservazione. Malgrado ci fossero tutte le parti, dal PD al variopinto civismo in salsa catto-comunista, compreso la lista Futura espressione dell’ex Sindaco Vincenzo Caldarone, promotore del famigerato Comitato degli imprenditori della zona, nato a suo dire proprio per intraprendere la battaglia contro gli “avvisi di conguaglio” e rassicurare tutti sulla buona riuscita dell’operazione.

Terminati i fumi della campagna elettorale, si è ritornati alla triste realtà anzi tristissima. Del citato Comitato costituito dallo stesso Vincenzo Caldarone si sono perse le tracce evidentemente per carenza di argomenti. Torna quindi a ripetersi lo stesso modus operandi delle amministrazioni di centro-sinistra che nel passato hanno fatto e disfatto senza alcun beneficio per la città.

Oggi prenderemo atto della reale volontà dei consiglieri di maggioranza sul provvedimento che vedrà nettamente il nostro voto contrario, dimostrando ai cittadini che con la scelta elettorale compiuta si è data la città nelle mani degli autori delle indennità degli espropri della zona PiP.

Oggi le imprese sono costrette a pagare due volte per le stesse causali.

Danno irrimediabile che il sindaco Bruno farebbe bene ad affrontare anziché effettuare su fb la solita rubrica quotidiana del nulla superfluo.

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