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martedì, 3 Agosto 2021
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Barletta – Pini e verde pubblico, il commento dei referenti locali di “ItaliaViva”

"Spiace, per quanto doveroso, qui richiamare i recenti dati ISTAT che vedono Barletta con una percentuale di verde pubblico dello 0,2% e la più bassa dotazione di metri quadrati per abitante (3,9) in puglia, dati che la classificano come «penultima in Italia"

È recente l’attenzione mediatica prestata all’agonia del pino secolare di Via Vittorio Veneto a Barletta, ma già oggi la cronaca ci racconta dei pini secolari nel territorio di Canne della Battaglia, sito storico archeologico all’interno del Parco Regionale dell’Ofanto.

A quanto pare quindi, dalle nostre parti, i Pini sono destinati ad essere simbolo di albero sacrificale, ovvero l’albero del supplizio iniziatico così come narrano le leggende greche ed orientali, ma senza volerlo diventano anche oggetto di attenzione giudiziaria:

Zio Pino” in via Vittorio Veneto è stato abbattuto per dare esecuzione ad un provvedimento richiesto ed ottenuto da un privato cittadino, in cui non è per nulla chiara la posizione assunta dall’amministrazione comunale nella fase precedente alla notifica del provvedimento esecutivo;

invece per Canne della Battaglia, viene richiesta l’attenzione dell’Autorità Giudiziaria per comprendere quale sia la mano ignota del “piromane” che approfittando del degrado e della scarsa manutenzione della zona in cui insistono gli alberi, si diverte a consumare come tizzoni quei pini, che hanno l’unica colpa di essere stati piantati in quei luoghi da qualche generazione addietro.

Come diceva un noto giornalista “la domanda sorge spontanea”, ma le amministrazioni a vario livello istituzionale, pongono in essere le adeguate ed opportune azioni per salvaguardare il territorio?

Hanno la consapevolezza nel dare il giusto valore e la dovuta attenzione al modo con cui custodire il “polmone verde”? Sanno che prima di intervenire in maniera radicale (come il recente abbattimento giustificato con la ragione della pubblica incolumità) devono aver posto in essere tutte le azioni esattamente contrarie a quell’epilogo?

Tra i servizi rivolti ai cittadini, quelli dedicati alla cura del verde, rappresentano risorse necessarie alle città e all’immagine conferita al territorio stesso, concorrendo al miglioramento generale della qualità della vita, costituendo un elemento fondamentale per l’habitat capace di mantenere e produrre biodiversità ambientale nonché sviluppo urbano sostenibile.

Spiace, per quanto doveroso, qui richiamare i recenti dati ISTAT che vedono Barletta con una percentuale di verde pubblico dello 0,2% e la più bassa dotazione di metri quadrati per abitante (3,9) in puglia, dati che la classificano come «penultima in Italia».

Piace ricordare, di contro, che il Pino è simbolo di immortalità ed eternità, condizioni che non sono proprie dell’uomo, il quale deve preservare tutto ciò che trova in Natura e per Artificio delle generazioni precedenti, per tramandarlo ai posteri.

Ruggiero Crudele – Coordinatore Provinciale ItaliaViva BAT
Gennaro Antonio Rociola – Coordinatore cittadino ItaliaViva Barletta

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