- Pubblicità -spot_img
martedì, 3 Agosto 2021
HomeSaluteAndria - Vaccini per persone senza fissa dimora e migranti: il progetto...

Andria – Vaccini per persone senza fissa dimora e migranti: il progetto di Casa Accoglienza “Goretti”

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 22 luglio, saranno vaccinati i primi dieci minori non accompagnati ospiti della Comunità "Migrantesliberi" di Andria

Saranno vaccinati nel pomeriggio di oggi, giovedì 22 luglio, i primi dieci minori non accompagnati ospiti della Comunità “Migrantesliberi” di Andria. La somministrazione dei vaccini anti covid avverrà nell’ambulatorio medico infermieristico di Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” della Diocesi di Andria. Oltre ai minori saranno vaccinati, anche, i senza fissa dimora e i migranti.

A coordinare le vaccinazioni è il dipartimento di Prevenzione della Asl Bat il cui Direttore è il dott. Riccardo Matera.

“Le vaccinazioni sono previste anche per i senza tetto che spesso dormono in strada e che non hanno assistenza medica. Negare loro il farmaco anti covid è una ingiustizia”, spiega don Geremia Acri, responsabile della Casa Accoglienza “S.M. Goretti” e dell’Ufficio Migrantes della Diocesi di Andria.

A essere vaccinati per primi saranno adolescenti di 17 anni che saranno affiancati da tre mediatori culturali: uno arabo, uno pachistano e un altro rumeno. “È fondamentale garantire il vaccino a chi non ha un medico di riferimento”, aggiunge la Dott.ssa Stefania Menolascina del dipartimento di Prevenzione della Asl Bat di Andria.

Nella somministrazione delle dosi sarà impegnato anche un pediatra il Dott. Vincenzo Fortunato, medico volontario della Casa Accoglienza e medico vaccinatore. 

“Adolescenti arrivati in Italia da soli, persone rimaste senza neppure una casa e migranti hanno il diritto di vaccinarsi contro il coronavirus perché fanno parte di una comunità e sentono l’impegno a bloccare la circolazione dell’infezione. Questo gesto, in collaborazione con l’Asl Bat, testimonia l’importanza della collaborazione a favore dei più deboli e il fatto che le sfide si possono e si devono affrontare non da soli ma insieme” – conclude don Geremia Acri.

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -

Speciale COVID-19

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -

Leggi anche

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui