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lunedì, 24 Gennaio 2022
HomeBisceglieVaccinazioni anti-Covid, il consigliere Fata: "Bisceglie non può restare indietro"

Vaccinazioni anti-Covid, il consigliere Fata: “Bisceglie non può restare indietro”

"Come mai non si è immaginato di velocizzare le procedure dislocando le vaccinazioni in diversi rioni di Bisceglie?" - ha osservato il consigliere comunale Vittorio Fata

«Abbiamo atteso pazientemente, come del resto molti cittadini, l’attivazione del nuovo hub e la conseguente ripresa delle vaccinazioni anti-Covid a Bisceglie alla luce della scelta – peraltro comprensibile – di restituire il PalaCosmai alla sua funzione di impianto sportivo. Registriamo, a distanza di parecchi giorni, la diffusa preoccupazione degli utenti per il numero ridotto di somministrazioni che sembrerebbe garantito in questa fase. Riteniamo doveroso rappresentare questo disagio: Bisceglie non può restare indietro nella campana vaccinale». Lo ha affermato il consigliere comunale Vittorio Fata.

«Le notizie riguardo la diffusione della variante Omicron non sono certo confortanti e a maggior ragione pare prioritario accelerare. Ci chiediamo per quale motivo, fra l’altro, non si sia provveduto a fornire la disponibilità di più strutture all’Asl Bt: gli immobili di proprietà comunale adeguati o potenzialmente adeguabili all’occorrenza nel giro di pochi giorni ci sono. Come mai non si è immaginato di velocizzare le procedure dislocando le vaccinazioni in diversi rioni di Bisceglie?» ha osservato.

«È indispensabile prevenire il rischio di una recrudescenza dei contagi mantenendo una buona media quotidiana di vaccinazioni e a questo proposito è legittimo chiedersi: l’amministrazione comunale si sta adoperando in tal senso? Siamo preoccupati per il silenzio sulla vicenda e la scarsa comunicazione che ha caratterizzato tutta la gestione dell’emergenza Covid.

Non possiamo dimenticare che molto spesso abbiamo dovuto apprendere dai media, e non da Palazzo San Domenico, quale fosse la situazione relativa ai contagi in città. Esortiamo perciò il Sindaco Angarano ad esercitare le sue funzioni di massima autorità sanitaria comunale ed a fare chiarezza sulla situazione. Un grazie lo rivolgiamo ai medici di base e ai farmacisti che si sono attivati per alleviare il disagio e contribuire alla campagna di vaccinazioni» – ha concluso Fata.

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