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domenica, 22 Maggio 2022
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Il Castello di Trani ha un nuovo direttore: ecco di chi si tratta

A seguito di una procedura di selezione interna, subentra all’architetto Anita Guarnieri

Cambio al vertice del Castello Svevo di Trani.

Per effetto dell’incarico conferitogli con decreto n° 62 del 2021 a firma del Direttore Regionale Musei della Puglia, dott. Luca Mercuri, dal 1 gennaio 2022 l’architetto Francesco Longobardi è il nuovo direttore del maniero svevo.

Funzionario architetto a lungo in servizio presso il Segretariato Regionale della Puglia, dal luglio 2020 Francesco Longobardi dirige il Parco Archeologico di Siponto; oggi, a seguito di una procedura di selezione interna, subentra all’architetto Anita Guarnieri, chiamata a dirigere, dallo scorso novembre, la Soprintendenza Archeologia belle arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia.

Il Castello di Trani, reso fruibile e completamente accessibile grazie al recente restauro mirato ad abbattere ogni barriera architettonica che ne limitava la piena fruizione, passa sotto la guida di un architetto che ha alle spalle un’esperienza considerevole nell’ambito di lavori pubblici finanziati anche con Fondi Europei, esperienza maturata sia in Puglia sia fuori regione, dove ha coordinato e coordina – in qualità di RUP, progettista e direttore lavori – prestigiosi progetti di restauro e valorizzazione di edifici pubblici, chiese, musei e aree archeologiche.

Longobardi si misura con un incarico impegnativo, ma certamente ricco di promettenti prospettive, in un momento in cui, in continuità con i lavori di manutenzione straordinaria per gran parte completati, sarà possibile garantire una migliore distribuzione funzionale degli spazi del Castello e un orientamento ottimale del percorso di visita e fruizione.

«Il Castello di Trani – commenta l’architetto Longobardi – è un monumento dal potenziale straordinario, la cui gestione pone numerose stimolanti sfide che mi vedranno impegnato con entusiasmo e spirito di collaborazione nel dare seguito a tutte le iniziative di valorizzazione che possano contribuire a porre questo meraviglioso contenitore al centro delle dinamiche culturali della nostra regione».

A margine, gli auguri di buon lavoro del dott. Mercuri: «fiducioso che l’intenso impegno finora messo in campo per restituire questo incantevole luogo della cultura al pubblico, conferendogli un nuovo significato e una rinnovata vitalità, potrà proseguire grazie all’impulso che l’architetto Longobardi saprà dare alla costruzione di nuove e crescenti opportunità di fruizione turistica del Castello di Trani». 

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