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lunedì, 4 Luglio 2022
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Poca carne nelle macellerie della Bat: quanto sta incidendo la crisi ucraina tra i consumatori

Tra 6 mesi, previsto aumento del 30-40% sul costo della carne bovina

Un momento difficile e delicato sotto tutti i punti di vista per le aziende pugliesi delle carni. Tra l’aumento del prezzo del gasolio e la conseguente riduzione del potere d’acquisto dei consumatori, il settore vive già da tempo enormi difficoltà.

Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina però, la situazione è precipitata ulteriormente.
Il costo dei mangimi per il bestiame, come grano e mais, infatti è salito vertiginosamente a causa del blocco dei trasporti delle materie prime provenienti dai paesi in guerra.
Per le aziende pugliesi, le problematiche maggiori derivano soprattutto dall’approvvigionamento del prodotto: “Al momento, solo il 20% degli ordini effettuati ai grandi distributori di pollo viene soddisfatto” – dichiara Santolo Di Bari di Todi Food.

Pollo a parte, non c’è quindi un grande rischio per le riserve di carne, anche se con l’aumento dei prezzi ne conseguono inevitabili effetti negativi per il consumatore.
Costi sempre più elevati, che nelle ultime settimane i macellai sono riusciti ad ammortizzare orientando la vendita sulla carne suina, unico prodotto a subire un aumento minore rispetto agli altri.

“Per quanto riguarda la carne bovina, al momento la situazione è sotto controllo grazie al fatto che i prodotti attualmente in vendita sono stati acquistati circa 6 mesi fa e quindi con i prezzi ancora bassi – continua Di Bari – il problema sussisterà tra qualche mese, con la macellazione degli animali acquistati attualmente”.

L’aumento del prezzo del bovino previsto al consumatore infatti sarà prevedibilmente del 30-40% in più.

Unica nota positiva è la distribuzione take away di carne di qualità sottovuoto, che permette al consumatore di conservare il prodotto per più giorni.

“Abbiamo lanciato e stiamo spingendo questa nuova modalità da qualche mese, per cercare di ammortizzare i costi e i tempi per il consumatore finale. Al momento i prodotti più suffragati sono suino e bovino, facili e veloci da cucinare ma sempre di alta qualità – ha chiosato Di Bari di Todi Food – ovviamente non possiamo garantire tutto l’assortimento di cui dispone il macellaio di fiducia, ma è un’ottima alternativa per chi ha poco tempo a disposizione per fare la spesa”.

La Todi Food infatti ha attualmente allargato la distribuzione della linea takeaway oltre che alle macellerie, anche ai supermercati della Bat.

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