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martedì, 16 Agosto 2022
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Andria – “Capolinea bus Largo Ceruti ‘innaffiato’ tra rifiuti e topi”: la denuncia del Comitato Europa

Montaruli: "Oltre che per mafia dovrebbero approvare una legge che preveda lo scioglimento di quei consigli comunali che portano le città in queste condizioni di degrado"

“Ogni toppa sembra essere peggiore del buco ed ecco che, forse per evitare il problema della polvere sollevata in grandi quantità dal passaggio dei bus e mezzi pubblici in quell’area, il capolinea del bus in Largo Ceruti, ad Andria, viene “innaffiato” e le conseguenze sono ancor peggiori” – a denunciare la situazione è il Comitato Quartiere Europa di Andria.

“Dalle immagini appare evidente lo stato di degrado di un’area pubblica destinata ad uso pubblico e l’aver cosparso l’area di acqua sta altresì alimentando ulteriori problemi per i residenti, ad esempio il proliferare di zanzare e di altri animali fastidiosi.

A parte l’asfalto che in molte parti è completamente assente, nonostante l’enorme spesa di denaro pubblico investito per attrezzare quell’area mercatale, le riprese effettuate anche da Attivisti Ambientalisti andriesi e divulgate sui social presentano una condizione di degrado dovuto anche alla enorme presenza di rifiuti che ancora non vengono rimossi dal servizio pubblico quindi proliferano e alimentano preoccupazione anche a causa delle elevate temperature persistenti.

La presenza di topi, come testimoniato nei filmati, rende l’area ancor più degradata. Eppure sono tantissimi i cittadini, andriesi e non, che si recano in quel capolinea per usufruire del servizio pubblico ma pare che nessun intervento serio sia stato effettuato per evitare l’ulteriore dequalificazione di una città fortemente in crisi”.

Dal Comitato di Quartiere Europa, componente storica del Forum Associazioni Albo Comunale Sezione 4^ Ambiente, fondato dall’Attivista Sociale Savino Montaruli, continuano: “Mai ci saremmo aspettati di vedere la nostra città in una condizione di cotanto degrado. Un declassamento inatteso e tutte le speranze di un cambiamento già completamente sfiorite come sfioriti sono quei petali di chi continua a sentirsi una rosa.

Andria è al suo minimo storico anche a causa del deterioramento delle condizioni di civile convivenza e non basta tenere questo nascosto per evitare che la realtà sia quella che si presenta anche agli occhi degli occultatori.

Se ci fosse qualcosa che il Prefetto possa fare per evitare il declino totale e definitivo verso l’irreparabile allora intervenga, anche a costo di porre in essere soluzioni drastiche che, a questo punto, sono da auspicarsi. Oltre che per mafia dovrebbero approvare una legge che preveda lo scioglimento di quei consigli comunali che portano le città in queste condizioni di degrado” – concludono dal Sodalizio andriese.

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