Nel corso della tarda serata di mercoledì scorso, a Margherita di Savoia e precisamente sul lungomare Cristoforo Colombo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile unitamente a quelli della locale Stazione, sono intervenuti a seguito dell’omicidio di un 50enne marocchino, colpito mortalmente da alcuni fendenti all’addome.
A seguito di un’articolata e ininterrotta attività d’indagine i Carabinieri della Compagnia di Barletta, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Bali, hanno individuato il principale sospettato dell’efferato atto criminoso.
Numerosi sono stati i rilievi effettuati e gli accertamenti tecnici esperiti che hanno permesso agli investigatori di orientare le indagini verso un giovanissimo soggetto, ancora minorenne, originario di Barletta, il quale vistosi individuato e braccato dai militari, a seguito di incalzante attività di polizia giudiziaria, ha deciso di consegnarsi agli stessi accompagnato dal proprio avvocato.
L’arma utilizzata, nello specifico un coltello, è stata rinvenuta e sequestrata dai Carabinieri e sono in corso gli accertamenti per determinare con esattezza le modalità con cui è stato commesso l’efferato crimine nonché il movente.
Le indagini proseguono per chiarire ulteriori aspetti dell’azione criminosa. Al momento, a carico del fermato il Pubblico Ministero ha ritenuto la sussistenza di un quadro indiziario grave relativo alla commissione del summenzionato reato, tale da ritenere necessaria l’applicazione della misura.
Il Prefetto di Barletta Andria Trani, Rossana Riflesso, ha espresso compiacimento nei confronti degli uomini del Comando Provinciale dei Carabinieri, guidati dal Col. Alessandro Andrei con il supporto del Ten. Col. Pasquale De Corato, per aver sottoposto a fermo, a seguito di articolate ricerche, il giovane 17enne reo confesso dell’omicidio di un uomo di origini marocchine, senza fissa dimora, avvenuto nella serata di mercoledì scorso a Margherita di Savoia.
“Ringrazio l’Arma dei Carabinieri, ed in particolare gli uomini della Compagnia di Barletta, competente per territorio, per le accurate attività di indagine di queste ore, anche con l’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza, volte ad individuare il responsabile del barbaro omicidio di ieri a Margherita di Savoia, che nel frattempo ha deciso di costituirsi” – ha dichiarato il Prefetto Riflesso.
“Si tratta di un episodio brutale, rispetto al quale era doveroso assicurare alla giustizia il responsabile. Nei prossimi giorni riuniremo nuovamente i vertici provinciali delle Forze di Polizia per innalzare il livello di attenzione nel territorio margheritano, fortemente scosso da quanto accaduto”.







