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lunedì, 26 Settembre 2022
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Caro bollette, Andria si ferma! Sciopero generale di tutte le attività il 21 settembre

Dopo la prima manifestazione del 12 settembre in piazza Catuma e la totale assenza e insoddisfacenti risposte da parte delle istituzioni europee e nazionali si ritorna in piazza e questa volta sotto forma di sciopero generale

Dopo la prima manifestazione del 12 settembre in piazza Catuma, organizzata dalle sigle Unibat-Unionecommercio, C.L.A.A. ed “Esercizi Pubblici contro il Caro Bollette” e la totale assenza e insoddisfacenti risposte da parte delle istituzioni europee e nazionali si ritorna in piazza e questa volta sotto forma di sciopero generale.

“Chiediamo a tutte le attività commerciali e alle imprese del territorio andriese, di unirsi a noi in una giornata di chiusura prevista per mercoledì 21 settembre 2022 manifestando contro questa speculazione in atto sulla nostra pelle.

E’ irrazionale e inaccettabile un aumento del costo energetico da gennaio 2021, quando il kWh costava appena 6 centesimi ad un costo di 54 centesimi nel mese di agosto di quest’anno.

Un aumento in atto da giugno del 2021 che ha visto il governo nazionale e l’Europa, immobile e passivi nel combattere questi aumenti, quasi fossero complici degli speculatori della borsa olandese, garantendosi un extra gettito fiscale non indifferente, permettendo alle aziende energetiche e alla finanza speculativa dei profitti miliardari.

Questa volta chiederemo al Prefetto della sesta provincia di intercedere presso il governo centrale affinché ci sia un intervento deciso a favore delle piccole imprese ed esercizi pubblici tutt’ora ignorate.

In sostanza chiediamo la possibilità di poter rateizzare in 12 mesi le bollette emesse a settembre 2022 e il blocco delle bollette energetiche per l’ultimo trimestre 2022. Molte partite IVA e molte famiglie non riescono più a far fronte ai pagamenti e se da un lato le aziende minacciano di chiudere e licenziare i propri dipendenti, d’altro canto le famiglie rischiano non solo delle bollette sempre più salate ma anche di restare senza fonde di reddito.

L’invito da parte nostra a tutti gli esercizi pubblici con le piccole e medie imprese andriesi, è quello di “sacrificare” una giornata lavorativa affiancandoci nella lotta contro il caro bollette.

L’appello è rivolto soprattutto ai più fortunati che godono ancora delle cosiddette tariffe bloccate, un appello di solidarietà a chi non ce la fa più”- fanno sapere i referenti Antonio Tragno, in rappresentanza del comitato spontaneo “Esercizi Pubblici contro il Caro Bollette” e Savino Montaruli in rappresentanza della sigla sindacale “Unibat-Unionecommercio”.

Questo il programma: Ore 9,00 RADUNO in Piazza XXIV Maggio (Area Antistante Parco Monumento ai Caduti);

CORTEO lungo il seguente percorso: Partenza da P.za XXIV Maggio – Corso Cavour – Viale Crispi – Via R. Margherita – Via De Gasperi – Via Porta Castello e arrivo in Piazza Catuma con Sit In Statico.

Associazioni, Commercianti, Artigiani, Agricoltori, Operai, Cittadini sono invitati a partecipare ad una Manifestazione democratica e pacifica per contrastare l’aumento delle bollette che sta mettendo in ginocchio la nostra Comunità.

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