“I 5 ausiliari della sosta stanno ricevendo in queste ore il preavviso di licenziamento che li vedrĂ fuori dall’organico aziendale a partire dal 1 aprile e pertanto coloro i quali fino ad oggi hanno prestato diligentemente il lavoro alle dipendenze di Amet saranno disoccupati“. Lo dichiara Ornella Gelso, componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia.
“I lavoratori potrebbero essere ricollocati all’interno dell’organico aziendale che, essendo sottodimensionato, può accoglierli nell’ambito che potrebbe essere di loro competenza, in base alle caratteristiche lavorative e ai titoli di ognuno.
Tutte le sigle sindacali presenti in azienda, di tutti i settori della stessa, sono favorevoli a tale soluzione e hanno fornito anche la metodologia, assolutamente legale e lecita, al fine di seguire questa strada.Â
Inoltre – aggiunge Gelso – a seguito di verbali di cda nei quali ci si assumeva l’impegno di far occupare i posti vacanti agli ausiliari in servizio, si dava incarico ad un consulente esterno di provvedervi, insieme alla riorganizzazione dell’intera azienda. Del ricollocamento invece neanche l’ombra, quindi ci chiediamo se il consulente sia stato pagato per questa attivitĂ non svolta”.
“Il sindaco poi, in un’intervista afferma che “chi vorrà ” degli ausiliari potrĂ transitare nella nuova societĂ ma non dice che il nuovo rapporto di lavoro prevede un nuovo contratto collettivo applicato ed una nuova paga, piĂą bassa. Ma non sarebbe stato piĂą umano chiederlo, prima, ai lavoratori cosa “volessero” fare? Se di volontĂ si può parlare!”
“Il sindaco conosce le leggi ma non il buon senso evidentemente: nessuna parola di conforto e protezione di questi lavoratori, “messi fuori al portone” per un bando di gara da parte del Comune, dedicato alla gestione del servizio a discapito di Amet che, come giĂ indicato, avrebbe raggiunto utili stratosferici se avesse applicato le tariffe che applicherĂ la nuova societĂ che gestirĂ il servizio (nessuna operazione di business o marketing, quindi!).”
“In recenti articoli di stampa i componenti del cda di Amet si sono autocelebrati quasi come eroi per aver recuperato una somma a seguito di furto (e devono spiegarci quale sia stata la loro azione in concreto). Oggi, gli stessi, faranno un comunicato per informare che hanno provveduto a licenziare 5 persone dopo quasi 15 anni di lavoro, intensamente svolto? Si auto condanneranno stavolta?”
“L’auspicio – conclude Gelso – è che questi lavoratori possano vedersi ricollocati all’interno dell’azienda mostrando i loro titoli e le loro capacitĂ , la loro formazione, attraverso selezioni interne e/o altre procedure affinchĂ© non sia stato vano il loro attaccamento all’attivitĂ svolta per 15 anni” – conclude Ornella Gelso, componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia.






