Una tranquilla giornata si è trasformata in tragedia sulla provinciale 231 all’altezza di Corato, dove, sabato 5 aprile 2025, un ciclista di 56 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto pirata.
Dopo ore di ricerche, è stato arrestato un giovane di 25 anni residente a Corato. L’accusa: omicidio stradale e omissione di soccorso.
La vittima si chiamava Giuseppe Nicassio ed era residente ad Adelfia. Intorno alle ore 17.30, stava pedalando in direzione Bari quando un’auto sopraggiunta ad alta velocità lo ha travolto. Il conducente non si è fermato a prestare soccorso, fuggendo subito dopo l’impatto.
Alcuni automobilisti di passaggio hanno dato l’allarme e chiamato i soccorsi: sul posto è immediatamente giunto il personale del 118, che lo hanno trasferito al Bonomo di Andria dove è deceduto per le gravi ferite riportate.
Immediatamente sono scattate le indagini da parte dei Carabinieri. Decisive sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti lungo la provinciale e le testimonianze di alcuni passanti che hanno notato il veicolo coinvolto, una Fiat Punto.
Grazie all’incrocio dei dati, gli investigatori sono riusciti a risalire al proprietario del veicolo. In poche ore è stato identificato e fermato un giovane di 25 anni, incensurato. Il ragazzo avrebbe ammesso di essere alla guida dell’auto al momento dell’incidente, dichiarando di essere fuggito in preda al panico.
Il 25enne è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato dalla fuga e dall’omissione di soccorso. Attualmente si trova agli arresti domiciliari.
La tragedia ha scosso profondamente la comunità locale. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Trani.







