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martedì, 10 Marzo 2026
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Andria – XIII edizione della “Passione Vivente” per le vie del centro storico

​La Parrocchia Sant'Agostino di Andria si prepara a mettere in scena la XIII edizione della "Morte e Passione di Gesù Cristo", una rappresentazione vivente che si terrà sabato 12 aprile 2025, partendo da piazza Porta la Barra

​La Parrocchia Sant’Agostino di Andria si prepara a mettere in scena la XIII edizione della “Morte e Passione di Gesù Cristo”, una rappresentazione vivente che si terrà sabato 12 aprile 2025, partendo da piazza Porta la Barra, nel centro storico della città, dalle ore 18.30.

L’evento, fortemente voluto da Don Vito Gaudioso e organizzato dai fedeli della Parrocchia, è ormai divenuto una tradizione ben radicata per offrire ai fedeli e ai visitatori un’opportunità unica per immergersi nei momenti salienti della Passione di Cristo attraverso una serie di quadri scenici allestiti nelle vie e piazze storiche di Andria.​

La rappresentazione della Passione Vivente ha origini profonde nella comunità andriese. Negli anni ’70, diverse parrocchie del centro storico, tra cui Sant’Agostino, San Nicola, San Domenico e la Chiesa del Carmine, organizzavano queste rievocazioni in una sorta di percorso spirituale che coinvolgeva l’intera città.

Dopo un periodo di interruzione, nel 2010, sotto la guida di don Vito Gaudioso, la Parrocchia di Sant’Agostino ha ripreso questa tradizione, inizialmente all’interno della chiesa e successivamente per le strade adiacenti. L’evento ha continuato a crescere in partecipazione e rilevanza, diventando un appuntamento fisso nel calendario liturgico locale.​

Per l’edizione del 2025, l’organizzazione prevede la partecipazione di oltre 70 figuranti, tra personaggi storici e nuove leve provenienti anche da altre parrocchie della città. I testi utilizzati per la rappresentazione, pur mantenendo le radici storiche risalenti agli anni ’60, sono stati rivisitati in chiave moderna per offrire una narrazione più attuale e coinvolgente.​

Il percorso della rappresentazione si articolerà in sei atti principali, ciascuno ambientato in una location significativa del centro storico:

  1. Gesù e la Samaritana con Entrata in Gerusalemme: Piazza Porta La Barra sarà il palcoscenico di queste scene iniziali. Gli spettatori si disporranno attorno alla piazza, lasciando libera la fontana centrale dove si svolgerà l’incontro tra Gesù e la Samaritana. Successivamente, l’Entrata in Gerusalemme vedrà Gesù essere accolto dalla folla festante.
  2. Primo Sinedrio: la scena si sposterà sul sagrato della Chiesa di Sant’Agostino, dove si terrà la riunione del Sinedrio. Il pubblico assisterà alla discussione tra i sommi sacerdoti riguardo alle azioni di Gesù.​
  3. Ultima Cena, Getsemani e Dannazione: queste scene saranno rappresentate tra le aree adiacenti al Palazzo Ducale e la Cattedrale, salendo da Via Flavio Giugno fino a Piazza La Corte. L’Ultima Cena avrà luogo sotto il portone di Palazzo Ducale, mentre il Getsemani sarà ambientato nei pressi della Cattedrale, offrendo un contesto suggestivo per la preghiera angosciata di Gesù.​
  4. Secondo Sinedrio e Processo a Gesù: il corteo tornerà verso Piazza Sant’Agostino, dove si svolgerà il secondo incontro del Sinedrio e il successivo processo a Gesù, evidenziando le tensioni e le accuse mosse contro di lui.​
  5. Pretorio e Gesù Processato: questa scena si terrà vicino al Palazzo Ieva, con il balcone utilizzato per rappresentare il luogo in cui Pilato presenterà Gesù alla folla, culminando nella condanna a morte.​
  6. Via Crucis: il percorso della Via Crucis partirà da Via Porta La Barra, proseguendo per Via Orsini e concludendosi in Largo Caneva, dove avverrà la crocifissione. Questo tratto finale permetterà ai presenti di seguire il cammino doloroso di Gesù verso il Calvario.

Gli organizzatori sottolineano l’importanza di seguire le indicazioni fornite dagli addetti ai lavori durante la rappresentazione, al fine di garantire un’esperienza ordinata e rispettosa per tutti i partecipanti. Si invita il pubblico a posizionarsi nelle aree designate per ciascuna scena, permettendo così una visione ottimale e contribuendo al successo dell’evento.​

La “Morte e Passione di Gesù Cristo” rappresenta non solo un momento di riflessione spirituale per la comunità di Andria, ma anche un’occasione per riscoprire e valorizzare il patrimonio storico e culturale della città.

La dedizione dei volontari e la partecipazione attiva dei fedeli testimoniano la vitalità di una tradizione che continua a emozionare e unire generazioni diverse.

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