La serata di sabato 3 maggio 2025, si è trasformata in tragedia per tre giovani di Torchiarolo, in provincia di Brindisi.
La Porsche 911 sulla quale viaggiavano, presa a noleggio poche ore prima, si è schiantata contro un ulivo sulla strada provinciale 85 che collega Torchiarolo alla marina di Lendinuso, nel Brindisino.
Le vittime sono state identificate come Luigi Perruccio, 22 anni, Sara Capilunga e Karina Ryzkhova, entrambe 21enni. Luigi, il conducente, era impiegato in una serra. Sara e Karina, amiche inseparabili, vivevano entrambe a Torchiarolo. Karina, di origini ucraine, era stata adottata da una famiglia del posto.
Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri, la potente vettura sportiva, viaggiava a 252 km/h quando, per cause ancora da accertare, il conducente ha perso il controllo del mezzo. L’auto è uscita di strada, si è ribaltata ed ha terminato la sua corsa contro un ulivo secolare. Poi ha preso fuoco.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco di Brindisi, i sanitari del 118 e i Carabinieri. I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre i corpi, ormai carbonizzati, dalle lamiere contorte dell’auto.
Purtroppo, per i tre giovani non c’è stato nulla da fare: il personale medico ha potuto solo constatarne il decesso.
La comunità locale è sotto shock per la perdita di tre giovani vite spezzate in modo così tragico. Le indagini sono coordinate dalla procura di Brindisi e condotte dalla polizia locale di Torchiarolo.
Questo ennesimo incidente mortale sulle strade pugliesi riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sull’importanza della prudenza alla guida, soprattutto quando si è al volante di veicoli ad alte prestazioni.









