Le indagini, coordinate dal vice questore aggiunto Francesco Filograno, hanno portato all’arresto di una coppia, marito e moglie, ritenuti responsabili dell’agguato avvenuto il 6 marzo 2025 nel centro di Corato.
Altre tre persone sono attualmente indagate per concorso nel tentato omicidio. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Il tutto avvenne nella centralissima Piazza Di Vagno che si trasformò in un incubo quando, intorno alle 22:30, due individui a bordo di uno scooter aprirono il fuoco sulla folla, ferendo due giovani.
Una ragazza di 20 anni, Simona Bovino, studentessa universitaria, fu colpita al fianco e trasportata d’urgenza al Policlinico di Bari, dove fu sottoposta a un intervento chirurgico per l’asportazione della milza.
Il secondo ferito, un ragazzo di 21 anni, fu colpito di striscio alla spalla e fu medicato all’ospedale di Molfetta. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane potrebbe essere stato il vero obiettivo dell’agguato, mentre la ragazza sarebbe stata colpita accidentalmente.
Sono in corso ulteriori approfondimenti da parte degli organi inquirenti al fine sia di identificare ulteriori soggetti coinvolti nell’agguato, sia di delineare il suo preciso movente.









