Nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 giugno 2025, intorno alle 3:00, via Lamaveta a Bisceglie si è svegliata in preda al terrore a seguito di due esplosioni.
I malviventi, probabilmente esperti nell’uso della micidiale “tecnica della marmotta”, hanno piazzato ordigni artigianali per scassinare lo sportello ATM della filiale Credem. Il boato ha squarciato il silenzio, risvegliando l’intero quartiere Sant’Andrea, ma il bancomat ha resistito, grazie al tempestivo intervento dei sistemi di sicurezza interni.
I vigilantes Metronotte e i carabinieri della locale Tenenza, allertati sia dagli allarmi che dai residenti, sono giunti in pochissimi minuti. I malviventi, intuendo il rischio, si sono dileguati in tutta fretta.
Sebbene la deflagrazione abbia causato danni visibili allo sportello e alla struttura circostante, nessun contante è stato effettivamente sottratto. Le autorità hanno avviato rilievi tecnici e stanno passando al setaccio i filmati di sorveglianza locali per identificare i responsabili.
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i cittadini di Bisceglie, già allarmati da una serie di tentativi simili nella zona del Nordbarese. Ora l’attenzione è puntata sull’agilità con cui le forze dell’ordine hanno intercettato il colpo, dimostrando che, talvolta, sistema di sicurezza e reazione tempestiva fanno la differenza.







