Un problema che sembrava risolvibile in alcune ore, ma che a distanza di un mese ancora non si risolve.
È sostanzialmente questa la denuncia che diversi cittadini delle vie Cadorna, S. Sebastiano, Borghello e limitrofe, nei pressi della scuola media A. Manzoni ad Andria, stanno segnalando da diversi giorni, e che tornano a sottolineare anche oggi, martedì 1 luglio 2025.
“Agli inizi di giugno 2025 – fanno sapere i residenti – dopo un boato nella notte, siamo rimasi senza corrente elettrica e abbiamo sentito mezzi meccanici lavorare fino all’alba, con il risultato che la mattina successiva, la corrente era tornata come prima.”
Passano solo alcuni giorni però e la storia si ripete. I residenti del quartiere trovano avvisi sulle loro porte in cui gli veniva comunicato che “venerdi 6 giugno la corrente sarebbe mancata dalle ore 17.00 fino alle 01.00 di sabato 7 giugno” per un totale di 8 ore.
In realtà l’interruzione dura meno di quanto previsto e il guasto sembra risolto definitivamente.
“I veri problemi invece sono arrivati da quel momento – sottolineano i residenti – Periodicamente, all’incirca ogni 4-5 giorni, manca la corrente per un arco temporale che va da 1 a 3 ore, sempre senza alcun preavviso o comunicazione da parte dell’Ente distributore.”
Ultima interruzione non comunicata, oggi 1 luglio, dalle ore 12.00 fino alle 15.00.
“Cibo scongelato e buttato. Dispositivi elettronici che saltano. Nessuno che ci fa sapere nulla”
Vero. Non è la prima volta che d’estate il sovraccarico di condizionatori e dispositivi refrigeranti causa blackout. Questa volta però, la storia si ripete troppo spesso e con tempi troppo lunghi, che creano danni.
In attesa di ricevere informazioni dall’ente, ci auguriamo che il problema sia stato risolto definitivamente, o che in caso contrario, per i cittadini del quartiere, sia stato previsto un risarcimento per il danno subito.







