All’alba di ieri, domenica 6 luglio 2025, il cielo di via Barletta, zona industriale di Andria, è stato oscurato da una sinistra colonna di fumo nero che si è innalzata, imponente e minacciosa.
Le fiamme hanno interessato un opificio dedicato al recupero di olio esausto.
Erano le 5:00 circa quando i residenti della zona Ipercoop, svegliati dal bagliore rossastro e dal fragore delle fiamme, hanno immediatamente allertato i Vigili del Fuoco. Il rogo ha generato una colonna di fumo densa e visibile sino a Barletta, un monito visivo della gravità dell’avvenimento.
In tempo record, i pompieri si sono mobilitati con efficacia e determinazione. In poche ore hanno circoscritto le fiamme, scongiurando la propagazione verso i capannoni e gli insediamenti circostanti. Forze dell’ordine e personale tecnico hanno assistito nell’operazione di bonifica, regolamentando la viabilità e tutelando la pubblica incolumità.
La combustione di residui di olio esausto ha sollevato sospetti circa la possibile emissione di particolato e gas nocivi. Sebbene l’incendio sia stato presto domato, le autorità ambientaliste e sanitarie hanno già avviato i rilevamenti del caso e promosso sopralluoghi per stabilire la natura e la gravità dell’inquinamento atmosferico.
Al momento, restano ignote le esatte cause del rogo. Le indagini sono affidate alla polizia giudiziaria, che opererà con strumenti tecnici e testimoni oculari per ricostruire la dinamica dell’accaduto.









