Ieri, giovedì 10 luglio 2025, una tranquilla serata d’estate in via Fragata, a Bisceglie, si è trasformata in una scena drammatica, intrisa di fumo, paura e grida spezzate.
L’incidente si è verificato intorno alle ore 22:15, in un appartamento al civico 51, a pochi passi dal cuore pulsante della città vecchia di Bisceglie.
Protagonisti di questa dolorosa vicenda due giovani fratelli biscegliesi, rispettivamente di 14 e 20 anni, che si trovavano sul balcone di casa per preparare una grigliata. Una scena familiare e serena, quella che si intravedeva fino a pochi istanti prima dell’incendio.
Ma un gesto maldestro, un’imprudenza forse dettata dall’inesperienza o dalla fretta, ha innescato la tragedia. L’uso di liquido infiammabile, pare alcol etilico, per ravvivare le braci, ha causato un violento ritorno di fiamma che ha investito i due fratelli.
Le urla disperate hanno squarciato la quiete del quartiere, richiamando l’attenzione dei vicini, accorsi in strada con il fiato sospeso. Le fiamme hanno lambito l’intero balcone, minacciando di propagarsi all’interno dell’abitazione. In pochi istanti, l’appartamento si è riempito di fumo denso, costringendo gli altri membri della famiglia a una fuga precipitosa.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’intera palazzina. Con loro anche la Polizia Locale, i Carabinieri e due ambulanze del 118, che hanno prestato i primi soccorsi ai ragazzi.
Entrambi sono stati trasportati d’urgenza al Policlinico di Bari, specializzato in ustioni: per fortuna le loro condizioni non sono gravi.
Le indagini, affidate ai Carabinieri della Compagnia di Trani, sono in corso per accertare l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità. L’ipotesi più accreditata resta quella dell’uso incauto di alcol, una pratica purtroppo diffusa, ma estremamente pericolosa.









