Un mattino denso di tensione ha accolto i pendolari della Puglia questo venerdì 11 luglio 2025, quando un’improvvisa rottura della linea elettrica tra Cerignola e Barletta ha squarciato il regolare fluire dei convogli ferroviari.
Le rotaie, solitamente testimoni silenziose di partenze e ritorni, si sono trasformate in simbolo di uno stallo vissuto tra ritardi imponenti e cancellazioni a catena.
Il guasto – che serpeggia nel cuore della linea Foggia–Bari – ha compromesso il funzionamento di treni ad Alta Velocità, Intercity e Regionali, estendendo i ritardi fino a 150 minuti o interrompendo del tutto il viaggio stesso.
Il traffico è risultato sospeso sin dalle prime ore del mattino, causando caos e disorientamento tra i pendolari.
- Cerignola – Barletta: la circolazione è bloccata, con sospensione totale del servizio alle prime luci dell’alba.
- Treni cancellati e decine di corse deviate: convogli come IC 606 Bari–Milano e IC 558 Bari–Villa San Giovanni sono stati annullati, con passeggeri reindirizzati su bus sostitutivi.
- Treni a lunga percorrenza modificati: molti Intercity e Frecce oggi terminano solo a Cerignola o Foggia, costringendo i viaggiatori a cambi d’emergenza.
A completare il quadro, l’esperienza di ieri, giovedì 10 luglio 2025, tra Ortanova e Trinitapoli: un altro guasto elettrico aveva già colpito la linea, generando ritardi fino a 100 minuti e blocchi “grotteschi” a bordo convogli frecce.
Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha definito l’episodio “inconveniente tecnico alla linea elettrica” e sta lavorando incessantemente a riparazioni in entrambe le zone.
Non è la prima volta che la rete pugliese vacilla: incidenti simili si sono verificati a giugno a Giovinazzo e Trani, bloccando la circolazione e complicando l’accesso ai poli sanitari e lavorativi.









