Un episodio che ha incantato chiunque lo abbia saputo: Isabella Lacedonia, 106 anni compiuti, nata a Bisceglie nel 1919, ha affrontato con coraggio e serenità un intervento chirurgico per una frattura laterale del femore sinistro presso l’ospedale Dimiccoli di Barletta, diretto dall’Unità Operativa di Ortopedia.
L’anziana protagonista, sin dal suo arrivo in ospedale, ha mostrato buone condizioni generali che hanno reso possibile un intervento tempestivo e ben calibrato. Soltanto ventiquattro ore dopo l’intervento, la signora Isabella era già seduta e sorrideva in foto insieme allo staff medico, incarnando un modello radioso di tenacia e vivacità.
Isabella non è solo una paziente: è un simbolo vivente di forza e determinazione. Il suo esempio evoca parole suadenti di tolleranza e speranza: una donna che, sebbene ultracentenaria, ha affrontato una situazione delicata con la fermezza di chi porta nel cuore la storia intera di un secolo.
L’ASL Bat l’ha definita «esempio di forza e tenacia» e ha rivolto a lei i più sentiti auguri di completa guarigione.
Un gesto semplice come sedersi su una sedia a rotelle, a 106 anni, diviene metafora di una ripresa che travalica l’età: un’ode alla vita che continua a ruggire nelle vene di chi non smette mai di lottare.
Il cosiddetto protocollo fast femore – volto a operare l’anziano paziente entro le 48 ore dal trauma – ha avuto un suo pieno compimento nel caso di Isabella, grazie a condizioni cliniche favorevoli.
L’intervento, seppur non rarissimo nei protocolli ospedalieri, assume valore straordinario per l’età della paziente. L’unità ortopedica del Dimiccoli ha dimostrato grande prontezza, unità a empatia, trasformando un gesto medico in un atto di umanità.
Auguriamo alla signora Isabella una completa e serena guarigione, nella speranza che il suo esempio sia eco di fiducia per tutti.









