- Pubblicità -spot_img
martedì, 14 Luglio 2026
HomePoliticaAndria – FI e Mov. Pugliese: “Consiglio Comunale: ennesima brutta figura per...

Andria – FI e Mov. Pugliese: “Consiglio Comunale: ennesima brutta figura per l’Amministrazione Bruno”

"Eravamo stati facili profeti nelle scorse settimane nel prevedere un epilogo negativo per il Consiglio Comunale di Andria, convocato nel pieno del periodo ferragostano"

Eravamo stati facili profeti nelle scorse settimane nel prevedere un epilogo negativo per il Consiglio Comunale di Andria, convocato nel pieno del periodo ferragostano, con provvedimenti istruiti dagli Uffici (puntualmente in ferie anch’essi!) e dalla parte politica con una fretta tanto maldestra quanto sospetta” – a dichiararlo sono i partiti politici Forza Italia di Andria e Movimento Pugliese.

La mancanza del numero legale, dopo l’approvazione di alcune delibere di rilevanza strategica per la città, grazie al senso di responsabilità delle minoranze, ha certificato definitivamente la crisi della maggioranza di centro-sinistra che sostiene il Sindaco Bruno.

Dietro la città effimera delle dirette social e dei like si cela invece la cruda realtà di una maggioranza che si mantiene con un equilibrio alquanto precario e assoggettata agli “umori” ballerini del consigliere di turno, per non parlare della grave crisi istituzionale apertasi con la Presidenza del Consiglio, accusata dal Sindaco di “abuso di potere” nell’esercizio delle sue prerogative istituzionali, tanto da meritare un approfondimento in altre sedi, se tali affermazioni fossero confermate.

In merito ai pochi provvedimenti licenziati, nonostante le polemiche sulla convocazione agostana, rivendichiamo il voto di astensione e la rapida approvazione della variante urbanistica relativa all’ex carcere mandamentale di S. M. Vetere, finanziato con i fondi del “Next Generation EU”, su cui questa parte politica si è battuta da sempre, in tempi non sospetti, mantenendo sempre alta l’attenzione sul tema, non solo attraverso petizioni popolari.

Rivendichiamo altresì di aver contribuito a modificare in maniera sostanziale il piano triennale delle opere pubbliche, attraverso l’approvazione di quattro emendamenti soppressivi relativi al progetto di finanza della piscina comunale. Questo stralcio ha consentito l’approvazione dello stesso Piano Triennale con l’intervento importantissimo della realizzazione della strada di accesso al nuovo ospedale.

Il “cosiddetto” Progetto di Finanza avrà una discussione ben più approfondita sotto il profilo tecnico ed economico, all’interno di un contesto ben più ampio che riguarda la realizzazione di altre opere pubbliche di cui la città necessita da tempo.

Su questo punto saremo molto vigili, come anche per la proposta sulla digitalizzazione delle tavole di zonizzazione del P.R.G., sulla quale è mancato il numero legale, e sulla delibera di adeguamento del PRG al PPTR, altro tabù sconosciuto a tutti, consiglieri e cittadini! Ci domandiamo come si fa a votare delibere con gli occhi chiusi, senza conoscerle.

L’alta complessità tecnica delle delibere e degli allegati annessi implicava un lavoro di studio certamente non assolvibile in pochi giorni.

Consiglio non richiesto: rappresenta un atto di igiene politica su tali temi coinvolgere “realmente” tutti i Consiglieri Comunali, gli Ordini Professionali, i cittadini, affinché vi sia una partecipazione vera e non surrettizia sui provvedimenti di carattere urbanistico.

In ultimo, alcune brevi considerazioni sull’interrogazione presentata dalla nostra Capogruppo Avv. Fracchiolla sulla concessione dell’area con destinazione standard U.S. in favore della Fondazione Pugliese per le Neurodiversità.

Sia chiaro una volta per tutte: sosteniamo con forza e convinzione tale realtà con tutti gli operatori coinvolti ed abbiamo il massimo rispetto per le famiglie che vivono quotidianamente il dramma dello spettro autistico.

Fatta questa doverosa premessa, tuttavia, invitiamo gli Organi Sociali della Fondazione a mantenere il senso della misura, a continuare a reperire e ad avvalersi di fondi privati, così come egregiamente fatto fino a questo momento e a non cincischiare con la politica, perché è da quel momento – e per loro leggerezza – che sono partite le polemiche, non certo per iniziativa nostra.

Nel momento in cui le attività della Fondazione si intersecano con percorsi di carattere pubblicistico, dal Comune alla Regione Puglia, gli amministratori hanno il dovere di vigilare affinché tutti gli atti si compiano nella massima regolarità e trasparenza, senza potenziali conflitti di interesse, in particolare quando è intervenuta la “donazione” di un terreno a standard da parte della città.

Diffidiamo dunque il Sindaco Bruno e l’Amministrazione dal perseguire nei loro continui deliri di onnipotenza, la storia dovrebbe essere maestra, invitandola a tornare con i piedi per terra e a perseguire in questi ultimi sei mesi di mandato (?!) un confronto sano e costruttivo nell’interesse esclusivo della città” – concludono da Forza Italia Andria e Movimento Pugliese.

spot_img
- Pubblicità -spot_img
spot_img

ATTUALITA'

- Pubblicità -

Leggi anche

spot_img