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giovedì, 16 Luglio 2026
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Andria – Furto nell’azienda agricola Tannoia: sottratte macchine e attrezzature

CIA Levante Bari-BAT: “Le campagne da troppo tempo sono nel mirino di una criminalità che sembra padrona del territorio. Lo Stato intervenga"

L’ennesimo furto nelle campagne, ad Andria, che segue una lunga serie di episodi simili in tutto il territorio del Barese e della BAT, ha causato ingenti danni e uno stato di comprensibile rabbia e angoscia a titolari, lavoratrici e lavoratori dell’azienda agricola Giovanni Tannoia.

Ignoti malviventi, riuscendo ad aggirare l’ostacolo rappresentato da vigilanza e sistemi antifurto, nottetempo sono riusciti a introdursi in azienda rubando macchine e attrezzature.

A denunciarlo è Giuseppe De Noia, presidente provinciale di CIA Levante Bari-BAT: “Le campagne da troppo tempo sono nel mirino di una criminalità che sembra padrona del territorio, nonostante i sistemi di sicurezza adottati dalle aziende e l’impegno di forze dell’ordine e magistratura, che andrebbero supportati con una maggiore dotazione di personale e mezzi”, dichiara De Noia.

“A titolo personale e a nome dell’organizzazione voglio esprimere solidarietà e vicinanza all’azienda Giovanni Tannoia, ma è chiaro che questo non basta. È necessario che il governo nazionale e le istituzioni regionali, provinciali e comunali effettuino una ricognizione delle risorse e dei progetti utili a sostenere una decisa azione di prevenzione che migliori i livelli di sicurezza nelle zone rurali, soprattutto quelle più isolate.

È necessario che le Prefetture convochino, periodicamente, dei tavoli per monitorare costantemente il fenomeno e valutare nuove soluzioni da mettere in campo. Ormai siamo di fronte a una violenza continua subita dalle imprese agricole, nonostante le stesse abbiano operato investimenti onerosi per dotarsi di una serie di strumenti di prevenzione contro i furti.

Negli ultimi anni gli agricoltori non sono più proprietari delle proprie aziende, ne sono prigionieri e guardiani – aggiunge De Noia – perché non hanno la libertà di lasciare mezzi e attrezzi. I criminali rubano tutto.

Tutte le forze dell’ordine impegnate sul territorio fanno un lavoro straordinario, ma devono essere sostenute sia da una maggiore dotazione di uomini e mezzi, sia dalle denunce di quanti, nelle campagne, sono vessati e danneggiati da furti, razzie e veri e propri atti di sabotaggio a danno delle colture”.

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