Nella giornata di ieri, sabato 20 settembre 2025, un grave incendio è scoppiato nella zona periferica di Minervino Murge, in località “Cirillo”, nei pressi della strada che collega il paese a Canosa di Puglia.
Qui, fiamme inaspettate e voraci hanno lambito sterpaglie e una decina di ecoballe, abbandonate da tempo, in un’area divenuta di fatto una discarica abusiva.
Intorno al primo pomeriggio, le fiamme hanno avvolto i residui vegetali e le ecoballe abbandonate. La colonna di fumo, densa e visibile da lontano, ha destato allarme fra gli abitanti delle frazioni circostanti, allertati anche dal tanfo acre e dal rischio di ricaduta delle polveri.
Sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale della Bat, affiancate dai volontari dell’ARIF (Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali della Puglia).
Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso: non si segnalano feriti, ma permane forte apprensione per le conseguenze ambientali.
Il terreno interessato dall’incendio è risultato trasformato in una discarica abusiva, con ecoballe abbandonate da tempo, considerate altamente infiammabili se non manutenute.
Tale degrado evidenzia un problema più ampio: il mancato smaltimento o ricollocamento delle ecoballe, il mancato controllo territoriale, e forse anche la carenza di vigilanza nei confronti delle aree periferiche.
Dal canto suo, l’amministrazione comunale ha fatto appello alla cittadinanza affinché restino le finestre chiuse, per evitare l’ingresso negli edifici interni degli odori, del fumo e delle polveri sottili. Un invito che lascia trasparire il grado di emergenza percepito.









