Un’alba funesta si è abbattuta su Trani quando, nella mattinata di oggi, martedì 23 settembre 2025, intorno alle ore 6.30, un uomo ottantaquattrenne è stato mortalmente investito da un treno Frecciarossa in transito, proprio mentre il convoglio, diretto verso Milano, sfrecciava nella tratta ferroviaria che attraversa la città.
All’arrivo dei soccorritori, non c’era nulla da fare: l’uomo è deceduto sul colpo.
Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano si trovava nei pressi dei binari all’interno della stazione ferroviaria di Trani. È stato in quel momento che il Frecciarossa, in corsa verso nord, lo ha travolto.
L’intervento immediato dei sanitari è servito solo a constatare il decesso della vittima, presa alle spalle dalla violentissima incursione del convoglio.
Le autorità competenti – Polizia di Stato e ferrovieri di Trenitalia – sono intervenute senza indugio, avviando i rilievi tecnici per delineare con esattezza le cause e le responsabilità dell’accaduto.
L’incidente ha avuto immediate e gravi conseguenze sul traffico ferroviario: la circolazione è stata sospesa dalle ore 7.00 sulla linea Bari-Foggia.
Ciò ha causato ritardi, cancellazioni e deviazioni, destinate verosimilmente a protrarsi fino al termine delle indagini e al dissequestro della tratta.
Sono attualmente fermi i Frecciarossa Bari – Milano delle 5:30, il Lecce – Milano delle 5:55 e il Bari – Milano delle 6:35. Termina invece la corsa a Bisceglie, l’Intercity Bari – Milano delle 5:50 con “i passeggeri che possono proseguire il viaggio con l’Intercity Lecce – Milano delle 6:23 che oggi si ferma anche a Loreto” – si legge nella nota di Trenitalia.
E mentre i treni restano fermi, rimane sospesa anche la domanda su come prevenire che simili drammi si ripetano.











