Da oltre un mese l’ascensore del sottopassaggio di via Milano a Barletta è fermo per manutenzione, con inevitabili conseguenze sulla mobilità dei cittadini.
“Un guasto che, al di là dei cartelli e delle transenne posti a delimitare l’area, continua a creare gravi disagi a persone invalide, anziani e genitori con passeggini, costretti a percorsi alternativi più lunghi e difficoltosi”.
A sollevare la questione è l’avv. Ruggiero Marzocca, Presidente dell’associazione politico-culturale “ValorizziAMO BARLETTA”, insieme ai componenti del Consiglio Direttivo Nando Carpentieri, Giorgio Dilernia, Andrea Cuore e Francesco Fiorentino, che denunciano come la situazione sia ormai divenuta insostenibile.
“È difficile accettare – spiegano – che un ascensore progettato per un utilizzo massivo si rompa così frequentemente e che i tempi di ripristino siano tanto lunghi“.
Secondo l’associazione, non è sufficiente attribuire i disservizi a un presunto “uso improprio” da parte degli utenti:
“Se davvero fosse così – aggiungono – a cosa serve l’impianto di videosorveglianza installato sia nell’ascensore che nel sottopasso?».
Il problema, oltre che tecnico, è anche sociale e politico.
“La nostra non è una battaglia di parte, ma una questione di civiltà – sottolineano da ValorizziAMO BARLETTA – Possibile che nessuno si accorga di come questo disservizio stia limitando la mobilità di tanti cittadini? Chiediamo al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di intervenire per trovare una soluzione definitiva, non semplici palliativi“.
Nel frattempo, l’ascensore resta inutilizzabile e il sottopassaggio continua a rappresentare un ostacolo per chi, per condizioni fisiche o esigenze familiari, non può affrontare rampe e scale.












