HomeSportTrofeo CONI 2025, a Lignano Sabbiadoro la Puglia si classifica prima nel...

Trofeo CONI 2025, a Lignano Sabbiadoro la Puglia si classifica prima nel Judo: tra i vincitori anche l’andriese D’Ambrosio

A trascinare la squadra sul gradino più alto del podio è stato anche il talento cristallino di Davide D’Ambrosio, giovane judoka di Andria tesserato con la New Dimension Judo

Dal 28 settembre al 1° ottobre 2025 la città friulana di Lignano Sabbiadoro è divenuta l’epicentro della passione sportiva giovanile, ospitando la decima edizione del Trofeo CONI.

Una kermesse straordinaria che ha visto radunarsi 4.600 atleti under 14, in rappresentanza di tutte le regioni italiane e di 44 Federazioni Sportive Nazionali, pronti a misurarsi in una festa di agonismo, amicizia e crescita personale.

Il Trofeo CONI, nato con l’intento di valorizzare lo sport di base e di forgiare nei ragazzi lo spirito olimpico, si conferma un autentico laboratorio di esperienze, un “contenitore” dove vittorie e sconfitte si intrecciano come tappe imprescindibili di un percorso educativo e sportivo.

La manifestazione, quest’anno affidata al Friuli Venezia Giulia, ha offerto non solo competizioni di altissimo livello, ma anche momenti di socialità, condivisione e confronto, suggellando il motto che ne accompagna lo spirito: “Vivi il tuo sogno”.

Tra le regioni protagoniste di quest’edizione, la Puglia ha scritto una pagina memorabile, conquistando il primo posto assoluto nella disciplina del judo.

A trascinare la squadra sul gradino più alto del podio è stato anche il talento cristallino di Davide D’Ambrosio, giovane judoka di Andria tesserato con la New Dimension Judo, che con determinazione e tecnica ha saputo imporsi come punta di diamante della rappresentativa pugliese.

Ma il trionfo è stato corale: insieme a D’Ambrosio hanno brillato altri cinque giovani atleti pugliesi, che hanno contribuito con impegno e passione al successo della loro regione:

  • De Cosmo Eleonora (Bari);
  • Radogna Carmine (Casamassima);
  • Loiotile Luca (Valenzano);
  • Pastanella Greta (Bari);
  • Maestro Lettere Andrea (Lecce).

Questi ragazzi, con dedizione e spirito di sacrificio, hanno saputo distinguersi nelle rispettive discipline, incarnando appieno i valori del fair play, del coraggio e della lealtà che il CONI si impegna a trasmettere alle nuove generazioni.

La decima edizione del Trofeo ha dato spazio a formule innovative, tra cui squadre miste e modalità di gara sperimentali, per educare gli atleti a confrontarsi non solo con l’avversario, ma anche con la diversità e la complementarità di ciascuno. Un approccio che rafforza il rispetto reciproco e prepara, idealmente, i campioni di domani ad affrontare i palcoscenici internazionali.

Lignano Sabbiadoro ha accolto con calore la marea di giovani atleti, trasformandosi in un villaggio olimpico in miniatura: sfilate inaugurali, cerimonie solenni, sorrisi e lacrime hanno composto il mosaico di una manifestazione che, al di là delle medaglie, rimarrà nel cuore dei partecipanti come esperienza indelebile.

E per i sei giovani pugliesi, il ricordo di questa vittoria sarà il faro che illuminerà le loro future avventure sportive.

Il Trofeo CONI non è soltanto una competizione, ma un viaggio di formazione, un rito di passaggio. E quest’anno, tra le sue pagine più luminose, campeggia anche il nome della Puglia.

spot_img
- Pubblicità -spot_img
spot_img

ATTUALITA'

Leggi anche

spot_img