Riceviamo e pubblichiamo per intero le precisazioni della ditta esecutrice dei lavori di demolizione dell’ex Teatro Astra, dopo il nostro articolo pubblicato ieri, martedì 30 settembre 2025, riguardante il blackout verificatosi in corso Cavour ad Andria.
“L’evento si è verificato lo scorso lunedì (29 settembre 2025, ndr) nel corso della fase di demolizione del Teatro Astra.
Contrariamente a quanto si possa desumere dalle voci circolate, non è in alcun modo ascrivibile alla ditta esecutrice dei lavori la responsabilità dell’accaduto. Vero è che il cavo è stato coinvolto nelle opere di demolizione, ma altrettanto vero è che la ditta si era premurata di sapere se detto cavo risultasse ancora alimentato.
La stessa era stata più volte rassicurata che il cavo, da tempo, non era più impiegato per la distribuzione dell’energia elettrica. L’impresa, infatti, sin da subito ha fatto proprie le istanze provenienti da più parti preoccupate per i possibili disagi derivanti dalle opere.
La scelta dei mezzi impiegati e caratterizzati dalla più moderna tecnologia disponibile, le misure di sicurezza adottate, il rispetto dei tempi e momenti per l’esecuzione dei lavori, testimoniano la cura posta.
Prova di tutto ciò è ancora lo zelo e l’attenzione usata nel corso della demolizione della parte retrostante, ossia il palcoscenico in Via Dandolo; anche su quei muri erano presenti cavi elettrici.
Questi, proprio perché interessati ancora dalla distribuzione di energia elettrica, come correttamente indicato all’impresa, sono stati opportunamente protetti nel corso della demolizione, con nessuna conseguenza per le abitazioni e gli esercizi commerciali della zona.
Massima quindi è la cura posta nel non arrecare alcun danno e ridurre all’inevitabile il disagio per i residenti, le attività commerciali nonché per i passanti che transitano sul Corso e sulla via Dandolo” – conclude l’azienda.









