“In merito alla recente installazione di archetti parapedonali in Viale Regina Elena, comunico ai cittadini che il Sindaco non ha alcun potere di intervento sulle decisioni prese dalla Questura della Provincia Bat, d’intesa con l’Autorità portuale e la Capitaneria di porto, al termine di un incontro tenuto mesi fa all’indomani di un fatto criminoso consumatosi sul braccio di Levante“.
A dichiararlo è il Sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, all’indomani dell’installazione di archetti parapedonali all’ingresso del braccio di Levante.
“Il Comune non ne è stato informato e, comunque, non ha alcuna autorità decisionale e di intervento sulla questione che riguarda un terreno rientrante nel demanio marittimo in forza della Legge 84/94 (che istituisce l’Autorità portuale) e del Codice Marittimo.
So che per molti è difficile da capire e accettare tutto ciò ma le normative vigenti sono queste e siamo tenuti a subire queste decisioni” – conclude il primo cittadino barlettano.









