Nel cuore silenzioso del Camposanto monumentale di Andria, dove le pietre custodiscono il respiro del tempo e la memoria dei suoi cittadini, si è svolta ieri mattina, lunedì 6 ottobre 2025, una cerimonia densa di significato umano e civile.
Tra commozione, solidarietà e cultura, la città ha reso omaggio al valore della vita e del ricordo grazie al progetto “Echi di Pietra”, promosso da Multiservice S.p.A.
L’iniziativa, nata con l’intento di restituire al cimitero cittadino la sua più autentica dimensione di luogo di memoria e di coscienza collettiva, ha offerto due momenti di particolare intensità.
Il primo è stato la donazione di un defibrillatore da parte dell’Associazione Tecnici Radiologi Volontari di Andria, guidata da Giacinto Abruzzese. L’apparecchiatura, collocata presso l’ingresso principale, rappresenta un segno tangibile di attenzione e cura verso la comunità.
In un luogo che accoglie il ricordo dei defunti, un gesto che restituisce simbolicamente vita: una presenza discreta ma preziosa, che trasforma il Camposanto in uno spazio non solo di memoria, ma anche di sicurezza e tutela della persona.
Momento di profonda emozione è stato poi quello dedicato alla commemorazione dei bambini mai nati, suggellato dalla scopertura di una stele voluta dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Multiservice.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato il cuore pulsante del progetto “Echi di Pietra”, che nei prossimi mesi coinvolgerà attivamente gli studenti dell’Istituto “R. Lotti” di Andria, presenti con una delegazione guidata dalla dirigente Filomena Ieva. Attraverso percorsi di conoscenza e approfondimento storico, i giovani saranno chiamati a riscoprire il cimitero monumentale come museo a cielo aperto, custode di arte, storia e identità collettiva.
Con “Echi di Pietra”, il Camposanto di Andria si trasforma così in un luogo di educazione alla memoria, dove il silenzio non è assenza, ma parola che parla di noi, e dove la pietra diventa eco viva di una comunità che continua a ricordare, a formarsi e a prendersi cura della vita, del passato e del futuro.

































