Anche quest’anno, nel solco di una tradizione che continua a germogliare con rinnovata intensità, l’Istituto Jannuzzi-Di Donna di Andria ha celebrato, venerdì 5 dicembre 2025, la Festa dell’Albero 2025, trasformando un semplice appuntamento scolastico in un raffinato inno alla natura, alla civiltà e alla responsabilità condivisa.
I cortili e gli spazi verdi della scuola di piazzale “A. Mariano”, si sono tinti di entusiasmo, mentre i piccoli alunni, con emozione sincera e compostezza sorprendente, hanno dato vita a una mattinata densa di significato.
La Festa dell’Albero, ormai pilastro educativo dell’istituto, ha come obiettivo quello di ricordare il valore intrinseco del patrimonio arboreo, custode di vita e simbolo di rinascita. Anche in questa edizione, i piccoli studenti hanno rinnovato il loro impegno donando alle autorità presenti delle bottigliette di olio di oliva, frutto della nostra terra e metafora di luce, pace e continuità.
A impreziosire l’evento, la partecipazione di figure istituzionali di grande rilievo:
- la Dirigente Scolastica, dott.ssa Lilla Bruno, guida luminosa dell’istituto;
- il Vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi, la cui presenza ha conferito un’aura di spiritualità e profonda riflessione;
- l’Amministratore Unico della Multiservice, Antonio Griner, simbolo della collaborazione attiva tra scuola e territorio.
La manifestazione ha assunto un valore ancora più solenne grazie alla collaborazione con la municipalizzata Multiservice, che ha contribuito alla riqualificazione di una piccola area antistante alla scuola.
Questo spazio, riportato a nuova vita e trasformato in un piccolo polmone verde, è stato intitolato allo statista Aldo Moro, “costruttore di pace”, rendendo omaggio a una delle figure più nobili e influenti della storia repubblicana.
La dedica non è stata soltanto un atto formale, ma un messaggio potente: come gli alberi che affondano salde le loro radici, così anche i valori del dialogo, della giustizia e della pace, incarnati da Moro, devono radicarsi nella coscienza delle nuove generazioni.
L’atmosfera della giornata è stata un autentico mosaico di emozioni: canti, brevi performance, cartelloni colorati e momenti di riflessione si sono alternati armoniosamente, creando un quadro vivace e poetico. Ogni gesto, dalle piantumazioni simboliche alla consegna dell’olio, è stato vissuto dai bambini con una partecipazione pura, intensa, quasi rituale.
La nuova area verde, inaugurata alla presenza delle autorità, ha rappresentato il cuore pulsante dell’intera mattinata: uno spazio rinnovato, concepito come luogo di educazione, dialogo e incontro, dove gli alunni potranno crescere coltivando non solo piante, ma valori.





































