E’ accaduto questa mattina, giovedì 11 dicembre 2025, sulla Strada Statale 16 Adriatica, nel tratto tra Trani e Barletta.
Un corriere, impegnato nel consueto tragitto per consegnare pacchi e merci, è stato brutalmente aggredito, sequestrato e privato del proprio mezzo di lavoro e del carico, lasciando dietro di sé interrogativi drammatici e una scia di ansia sociale.
Secondo ricostruzioni finora acquisite, l’uomo, dipendente di una nota compagnia di spedizioni, stava percorrendo la trafficata SS16 in direzione nord quando un’autovettura lo ha affiancato all’improvviso, facendo emergere almeno quattro individui con il volto coperto e presumibilmente armati.
Con modi fulminei e minacciosi, gli è stato intimato di scendere dal furgone, carico di pacchi di vario tipo, lasciando che la violenza si consumasse con la freddezza di un colpo studiato a tavolino.
Un susseguirsi di attimi che l’uomo descrive come “travolgenti e angoscianti”: dopo essere stato caricato sull’auto dei rapinatori e trattenuto per quasi due ore, il corriere è stato infine abbandonato in aperta campagna nei pressi di Canosa di Puglia.
Le sue condizioni sono state giudicate fisicamente buone ma profondamente scosse emotivamente. Appena liberato, l’autista ha immediatamente allertato le autorità, dando il via a una vasta attività investigativa.
Quando gli uomini della Polizia di Stato sono giunti sul posto, il quadro si è delineato con tratti da giallo: il furgone, insieme all’intero carico, risultava sparito nel nulla. Un colpo rapido e deciso, che ha lasciato gli investigatori alle prese con pochi indizi ma molte domande sul modus operandi dei malviventi e sulla loro possibile rete di complicità.









