Giovedì 11 dicembre 2025 resterà una data impressa nella memoria degli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Verdi – P. Cafaro” di Andria.
Una mattinata colma di entusiasmo genuino e di vibrante partecipazione, il tutto organizzato dall’associazione “Amici della Fidelis”: la scuola ha infatti accolto una delegazione della Fidelis Andria, trasformando un semplice incontro istituzionale in un’autentica celebrazione dei valori educativi e sportivi.
Un percorso che s’iscrive nel progetto “La Scuola allo Stadio”, che ormai da tempo accompagna la squadra biancazzurra nelle scuole cittadine, seminando passione, appartenenza e senso civico.
A varcare la soglia dell’istituto, sono stati il Presidente onorario Antonio D’Ettole e quattro protagonisti in maglia biancazzurra: Ciro Cipolletta, Francesco Cordova, Matteo Ronchi e Andrea Giardino, accompagnati da Gianni Del Mastro, in rappresentanza dell’Associazione “Amici della Fidelis”.
Ad accoglierli con calore, la dirigente scolastica prof.ssa Grazia Suriano, affiancata dal corpo docente e da tutto il personale, uniti da un sincero desiderio di dialogo e partecipazione.
Quella che avrebbe potuto essere una semplice visita di cortesia si è ben presto trasformata in un momento straordinario di condivisione, confronto e contagio emotivo. I veri protagonisti sono stati proprio loro, gli studenti: con i loro occhi luminosi e domande curiose hanno animato un dibattito vivace, riportando al centro la purezza dello sport, il gioco di squadra, la disciplina e il rispetto dell’altro.
Al fulcro dell’incontro, i temi più nobili: inclusione sociale, crescita personale, integrazione tra istituzioni educative e realtà sportive del territorio. Un ponte ideale tra la scuola e la città, tra la formazione dei giovani e il tessuto culturale e sportivo di Andria, un intreccio virtuoso che la Fidelis porta avanti con convinzione attraverso iniziative dedicate.
La mattinata ha assunto così i tratti di una piccola festa comunitaria, impreziosita dalle parole dei giocatori, che hanno raccontato sacrifici, aspirazioni e aneddoti di spogliatoio; e dai sorrisi dei bambini, limpidi come una tribuna gremita di tifo sincero.
“Momenti semplici ma pieni di significato”: hanno sottolineato i rappresentanti dell’Associazione “Amici della Fidelis”, “perché sono proprio gli occhi dei più piccoli a ricordarci quanto sia essenziale coltivare valori e identità”.
In un clima di calorosa partecipazione, l’invito finale non poteva mancare:
tutti al “Degli Ulivi” per il prossimo match, per sostenere insieme la Fidelis e continuare il viaggio nel Villaggio Fidelis, il pre–partita pensato per coinvolgere famiglie e giovani tifosi in attività ludiche e ricreative.
Un altro tassello prezioso, dunque, nel mosaico che unisce scuola, sport e comunità.
Un passo avanti, con lo sguardo rivolto al futuro e con la certezza che, come amano ripetere i protagonisti in biancazzurro, “Avanti così, sempre al fianco della Fidelis!”.




















