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martedì, 9 Giugno 2026
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Giuseppe Lagrasta a “Più Libri Più Liberi”, la fiera romana della piccola e media editoria

Giuseppe Lagrasta ha presentato a Più Libri Più Libri, fiera romana della piccola e media editoria, il suo ultimo lavoro: "Giuseppe De Nittis – Conversazione con il Minotauro"

Giuseppe Lagrasta ha presentato a Più Libri Più Libri, fiera romana della piccola e media editoria, il suo ultimo lavoro: “Giuseppe De Nittis – Conversazione con il Minotauro” (Ed. Luoghi Interiori – Euro 11).

Questa volta Lagrasta ha lasciato l’adorato novecento per avvicinare Giuseppe De Nittis, pittore la cui considerazione nella storia dell’arte cresce anno dopo anno.

E, per questo nuovo testo, Lagrasta ha scelto la forma teatrale, costruendo un testo che sarà il coronamento di un intenso percorso, oggi già ricco di una serale al Teatro Curci di Barletta, il paese natale di De Nittis e anche di Lagrasta, nonché di alcune matinée dedicate alle scuole.

Perché l’intento formativo, in questo testo, è decisamente prevalente, probabilmente in omaggio al percorso del suo autore, già preside del Liceo Classico della città.

Giuseppe De Nittis – Conversazione con il Minotauro è stato presentato a Più Libri Più Liberi, con l’introduzione affidata a Carol Serafino, curatrice editoriale, mentre la regia dello spettacolo sarà di Francesco Tammacco, artista sempre molto attento al versante formativo del suo lavoro.

“Il testo è pensato proprio per il teatro di formazione”, ha spiegato Giuseppe Lagrasta, in quanto è punteggiato nel sottotesto di metafore pedagogiche. È un’opera intergenerazionale in quanto affronta i legami familiari, i temi della creatività e del genio e la sofferenza provata da De Nittis in quei momenti di tensione che tutti gli artisti si trovano ad affrontare”. 

“Un altro aspetto che ho voluto approfondire, e che cercheremo di curare nelle rappresentazioni scolastiche”, ha concluso Lagrasta, è quello fra i riti di passaggio e i percorsi di formazione. De Nittis nel suo vagare fra Barletta, Napoli, Parigi, di riti di passaggio ne ha affrontati molti, il suo viaggio può essere un ottimo punto di riferimento per i nostri ragazzi, oggi”.

Appuntamento dunque per la prima dello spettacolo, prevista il 12 febbraio del prossimo anno, proprio al Teatro Curci. A seguire, le matinée e un programma di laboratori, sempre a cura di Tammacco e Lagrasta, che si spera possa arricchirsi ulteriormente strada facendo.

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