Un episodio che riaccende i riflettori su una problematica tanto annosa quanto insidiosa: la presenza incontrollata della fauna selvatica lungo le arterie stradali del territorio.
E’ accaduto ieri, lunedì 29 dicembre 2025, sulla Strada Provinciale 2, nel tratto che collega Andria a Canosa di Puglia.
L’incidente si è verificato nei pressi dello svincolo per Montegrosso, punto nevralgico e già noto per la sua scarsa visibilità nelle ore serali. Un cinghiale, sbucato repentinamente sulla carreggiata, si è scontrato con un’autovettura in transito, rendendo vano ogni tentativo di manovra evasiva.
L’impatto, di inaudita violenza, ha provocato ingenti danni alla parte anteriore del veicolo, ridotto a un groviglio di lamiere deformate e fari infranti.
Alla guida dell’auto un uomo, rimasto cosciente ma visibilmente scosso dall’accaduto. Sul posto è prontamente intervenuta un’equipe sanitaria del 118 proveniente da Minervino Murge, che ha prestato le prime cure e disposto il trasferimento del conducente presso l’ospedale “Lorenzo Bonomo” di Andria, dove è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti clinici.
Le sue condizioni, fortunatamente, non desterebbero particolare preoccupazione, ma l’episodio ha lasciato un segno profondo sul piano emotivo.
Per il cinghiale, invece, non vi è stato scampo: l’animale è morto sul colpo, a testimonianza della brutalità dell’urto e della pericolosità di simili incontri lungo strade ad alta percorrenza.
L’ennesimo incidente di questo tipo riapre con forza il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla necessità di interventi strutturali e preventivi, dalla recinzione dei tratti più esposti alla segnaletica dedicata, per arginare un fenomeno che, soprattutto nelle ore notturne, continua a mettere a repentaglio l’incolumità degli automobilisti.
Una vicenda che, ancora una volta, invita alla prudenza e sollecita risposte concrete da parte delle istituzioni competenti, affinché la cronaca non debba più tingersi di paura e lamiere sull’asfalto.









