Un raid criminoso dalle sfumature quasi cinematografiche ha scosso, nelle ultime ore, il cuore delle campagne andriesi.
Un commando armato ha assaltato un camion cisterna carico di olio extravergine d’oliva, sequestrando l’autista e lasciandolo poi in stato di choc nelle campagne di Rutigliano, mentre l’autocisterna, svuotata del prezioso carico, è stata rinvenuta più tardi nella zona di Cerignola, nel Foggiano.
La vicenda, consumatasi nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio 2026, ha tutti gli elementi di un’azione studiata con minuzia e portata a termine con modalità paramilitari. Secondo le prime ricostruzioni investigative, il mezzo pesante, che stava percorrendo la provinciale tra Castel del Monte e l’Alta Murgia, è stato affiancato da un’auto di grossa cilindrata con almeno quattro uomini a bordo.
Puntando le armi contro il conducente, i malviventi lo avrebbero costretto a fermarsi, immobilizzato e infine sequestrato per poi liberarlo, bendato e sotto shock, nelle campagne di Rutigliano.
Una volta in possesso del mezzo, gli assalitori hanno svuotato completamente i circa 500 quintali di olio extravergine d’oliva che trasportava, un quantitativo dall’elevato valore economico, stimato oltre 300mila euro, prima di abbandonare la cisterna nelle campagne cerignolane senza una goccia dell'”oro verde” originario.
La Procura della Repubblica di Trani ha immediatamente aperto un fascicolo per rapina aggravata e sequestro di persona, incaricando gli inquirenti di analizzare immagini di videosorveglianza, sentire eventuali testimoni e far luce sulla dinamica dell’assalto.
I Carabinieri e le forze dell’ordine stanno battendo ogni possibile pista, alla ricerca di indizi che possano condurre all’identificazione dei responsabili.









