«Ho ritenuto giusto incontrare il cittadino che, da questa mattina – afferma il Sindaco di Canosa, dott. Vito Malcangio – incatenato ed in sciopero della fame presso il Presidio Post Acuzie di Canosa, sta protestando contro l’annunciata sospensione, a partire dal mese di febbraio, dei turni notturni nel Punto Fisso Medicalizzato SET 118.
L’ho invitato a sospendere la protesta e ad attendere gli esiti delle interlocuzioni in corso con Regione Puglia, ASL BT e del Consiglio Comunale monotematico ed urgente già convocato per mercoledì 14 gennaio.
Sarà l’occasione, unitamente a tutti coloro i quali vorranno parteciparvi, per confrontarci e dialogare relativamente allo stato dell’arte, con l’auspicio che la Commissaria Straordinaria ASL BT Tiziana Dimatteo risponda positivamente all’invito a lei inoltrato nei giorni scorsi, fornendoci delle risposte ai nostri quesiti.
In una lettera inviata alla Commissaria stessa e al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, unitamente al collega di Trani Amedeo Bottaro, abbiamo manifestato profonda preoccupazione e disappunto per gli ulteriori disagi che i cittadini potrebbero vedersi arrecati.
Come Sindaco – conclude Malcangio – continuerò in ogni sede a far sentire la nostra voce e a tutelare il diritto alla salute dei cittadini canosini».









